Futuro Conte, Iannicelli: "Mi tengo 'Antonio mio', non facile trovare di meglio. E così finirà"
Nel corso di 'Campania Sport' su Canale 21, il giornalista Peppe Iannicelli ha parlato del futuro di Antonio Conte: "De Laurentiis quest'anno ha fatto un anno di presidenza estremamente importante, poco usuale anche per le sua abitudini, perchè ha speso tantissimo. Però è caduto clamorosamente su una promessa solenne, cioè che il primo settembre sarebbe stata posata la prima pietra del centro sportivo. Siamo rimasti a quella meravigliosa e dadista operazione del mattone virtuale, accompagnata da una presunta opzione. Da questo punto di vista De Laurentiis, che ha benissimo dal punto di vista di spesa ed impegni economici, per le strutture ahimè segna ancora una volta il passo e allontana il Napoli da quella proiezione europea che il club debba costruire nei prossimi due anni.
Dal canto suo Conte ha ottenuto in due anni risultato strabianti per un club per il Napoli, però i numeri si pesano. Quest'anno se da un lato consolida il primato del Napoli in Italia. Quindi in Italia missione compiuta, in Europa clamoroso fallimento. Ma ci sono le basi, svecchiando l'organico, facendo delle operazioni intelligenti e chiarendo anche alcuni meccanismi di gestione. Perchè non credo che Conte possa cavarsela con la battuta che non è stato lui ad aver provocato gli infortuni, cosa del tutto evidente, ma forse alcuni metodi di lavoro e alcune mancate rotazioni del gruppo e la gestione di alcuni giocatori può aver creato delle condizioni problematice.
Sia De Laurentiis che Conte in questa stagione hanno fatto cose importanti, entrambi sanno di essere lacunosi su alcuni aspetti. Credo che ci siano tutte le condizioni per ripartire e per ripartire alla grande. Con quale obiettivo? Primo obiettivo: restare ad altissimo livello in Italia competendo per lo scudetto, secondo obiettivo: crescere in Europa. Anche come step di sfida per De Laurentiis, che partendo da zero ha via via realizzato tutte le tappe che aveva promesso. Anche considerando che per entrambi non è facile trovare di meglio, perché per Conte non è semplice trovare di meglio sul mercato in questo momento, idem per De Laurentiis. Perchè trovare meglio di Conte... sento nomi: Italiano, etc. Per cui 'Peppe per Peppe mi tengo a Peppe mio' o se preferite 'Antonio per Antonio mi tengo Antonio mio', e secondo me così finirà".