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Garlando: "Sarà uno scudetto ammaccato! L'Inter ha perso con Milan, Napoli e Juve"

di Antonio Noto

Su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto il giornalista Luigi Garlando: "È stata una brutta figura quella di ieri dell’Atalanta anche se bisogna relezionarla con il quadro generale della partita dove il Bayern è stato mostruoso. La forza fisica della squadra tedesca è impressionante. Dopo di che, Raffaele Palladino è stato presuntuoso sia quando ha cambiato l’assetto tattico di una squadra che ha mantenuto per nove anni in una partita così delicata sia in conferenza stampa quando ha dichiarato che rifarebbe tutto, nonostante i 6 gol subiti. Spero che il tecnico dell’Atalanta abbia imparato la lezione dopo la brutta figura di ieri sera.

Con la sconfitta dell’Atalanta ieri sera non perde solo la squadra di casa, ma tutto il calcio italiano. Nel nostro campionato mancano giocatori di qualità. Dagli anni 80 che non si vedono giocatori di talento. Sul mio giornale ho riportato una statistica dove evidenziava che nell’attuale edizione della Serie A il numero di gol è calato rispetto a quello della passata stagione. Solo Lautaro Martinez è arrivato a doppia cifra. In Italia si gioca male e ad un ritmo basso.

Il derby tra Inter e Milan è stato davvero una partitaccia. Sicuramente lo scudetto dell’Inter di questa stagione sarà uno scudetto atipico e ammaccato, anche se io non sono così sicuro che i nerazzurri riusciranno ad arrivare fino in fondo e a non andare in bambola. La partita di sabato contro l’Atalanta è decisiva. Dei 20 scudetti che hanno vinto i nerazzurri non ce n'è uno doe l’Inter abbia perso entrambi i derby di Milan. La squadra di Chivu quest’anno ha perso due volte contro il Milan e una volta contro il Napoli e la Juventus. Una squadra che vince uno scudetto deve essere la più forte e dominante del campionato, soprattutto negli scontri diretti contro le squadre con cui ti contendi il titolo.

Il Napoli ha iniziato la stagione costruendo, nel corso della sessione estiva di mercato con l’acquista di giocatori come De Bruyne, una squadra per un gioco più costruttivo rispetto a quello che Antonio Conte è abituato a fare. Dopo di che, la stagione è stata falcidiata dagli infortuni per il Napoli su cui Antonio Conte è responsabile poiché il destino non è baro e sicuramente qualcosa è andato storto nella preparazione. Proprio per questo, spero che Conte abbia messo a posto la preparazione.

Il Napoli ha tutte le qualità per fare bene nelle competizioni europee. Antonio Conte sa allenare il pressing, il ritmo e l'intensità, ma purtroppo il giudizio personale su di lui sul suo percorso nelle competizioni europee regge, a fronte dei risultati sportivi in cui non è riuscito mai ad andare oltre un quarto di finale in Champions. Il Napoli è una delle poche squadre italiane che ha le qualità per andare avanti in Champions e per un allenatore come Antonio Conte è imbarazzante una situazione del genere. Per questo, deve smentire il giudizio che si ha su di lui in merito al percorso in Europa".
 


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