Gianni Di Marzio: "Gonalons micidiale sui calci piazzati. Rafael non farà il vice di De Sanctis"
Gianni Di Marzio, ex allenatore nonché ex direttore sportivo del Venezia ed attuale osservatore del Queens Park Rangers, interviene ai microfoni di Radio Goal e parla dell'inserimento tattico dei probabili nuovi acquisti: "Cerci è un nazionale, è un mancino ma ha anche un buon destro. Tra Mertens e Insigne ci sono delle differenze: mentre Insigne è quasi come Del Piero, il belga va verso il centro, punta sull'uno contro uno, Mertens è uno di quelli che mette buoni palloni in area di rigore. E' un giocatore che prenderà molte punizioni e molti rigori come faceva Lavezzi: è plateale, protesta, è uno che ti crea superiorità e punta l'area di rigore. Piacerà ai tifosi del Napoli perché pressa e torna a difendere, anche se personalmente non avrei speso 10 milioni. Rimanendo sulle corsie esterne, abbiamo Pandev che è un buon giocatore. Abbiamo capito che non ha un rendimento costante: quando è in giornata, vince la partita da solo, ma non riesce a tenere questo rendimento. Dall'altro lato c'è Insigne, per il quale ci auguriamo che possa fare benissimo in questa finale.
Gonalons è un destro che solitamente gioca anche a sinistra, ha un buon fisico ed ha buona tecnica: è uno schermo davanti alla difesa. Sulle palle inattive è micidiale di testa, fa molti gol. Però, non è né aggressivo come Behrami né tecnico come Pirlo: è un fac simile di Strootman.
Di Rafael ne ho parlato spesso. Non credo che possa fare il secondo di De Sanctis. Sarebbe un problema: hai già speso tre milioni per Rosati, poi ne spendi sei per Rafael che ha già un buon palmares: dubito possa stare in panchina.
Khedira è un centrocampista di grosso livello e invece Morata è un giovane attaccante abbastanza forte che fa gol pur non essendo titolare fisso".