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Giudice Visone: "Non c'è malafede, ma arbitri inadeguati e c'è conflitto con il Var"

di Fabio Tarantino

Il dottor Giuseppe Visone, pubblico ministero in servizio presso la Direzione distrettuale antimafia di Napoli, è intervenuto a Linea Calcio a Canale 8: "Mai come in questo caso io credo che ci sia una responsabilità dei vertici dell'Aia. Il fatto che Rocchi sia ancora lì e non metta minimamente in discussione il suo ruolo la dice lunga sullo spirito di autoconservazione nel calcio italiano.

Io escludo la malafede, credo davvero che la questione di quest'anno e dell'ultimo sia connessa a una classe arbitrale sempre più inadeguata, sempre meno preparata, e da una confusione interpretativa sull'utilizzo e la gestione del Var che dipende dalle linee guida dettate dall'Aia, e anche dal sistema di valutazione degli arbitri connessa all'utilizzo del Var che crea un meccanismo conflittuale e non di collaborazione. Lo strumento dovrebbe aiutare gli arbitri e non porsi in conflitto. Quando interviene il Var, in termini di punti c'è una sanzione per l'arbitro. Anche questo è un fattore che incide sulle scelte e l'utilizzo del Var". 


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