.

Giuffredi: “Allegri? Dubbi sbagliati, scelta giusta e giocherà con difesa a 3”

di Fabio Tarantino

Oggi su CRC, radio partner della SSC Napoli, è intervenuto il procuratore Mario Giuffredi. "Silvio Baldini è un allenatore che già 15 anni fa era un innovatore. Il calcio non è meritocratico, quindi, rispetto alle sue capacità, gli è stato tolto tanto: questa parentesi con la Nazionale è un qualcosa che merita e sono felice per lui. Paga il fatto di essere troppo vero, diretto e genuino in questo mondo. Credo che il calcio debba ripartire da persone come Silvio Baldini: non mi creerei problemi ad affidargli la panchina della Nazionale. Io ho avuto Pio (Esposito n.d.r.) lì con lui: ho visto un ragazzo felice di vivere la Nazionale e questo gliel'ha trasmesso l'allenatore. Gli ha trasmesso qualcosa a livello umano, laddove altri non ci sono riusciti.

Pio Esposito? È inutile creare fantasmi, Pio è felice all'Inter e credo che resterà lì per tanti anni: la volontà del ragazzo è questa. Non creiamo finte aspettative di mercato. È un club che lo ha protetto, lo ha instradato bene nel suo percorso: Pio vuole migliorare i numeri fatti quest'anno. Ha 20 anni e ha fatto 10 gol e 6 assist con l'Inter e 5 gol in Nazionale. Non c'è club migliore dell'Inter per un giovane come Pio Esposito.

A me Allegri piace tantissimo, è sbagliato avere dubbi su di lui. Ha vinto tutto, non ha fallito da nessuna parte: se con il Milan vince contro il Cagliari, arriva in Champions e centra l'obiettivo. È un allenatore di grande esperienza, intelligente. Meglio di Italiano? Avrei preso Allegri al 100%, senza pensarci un secondo. Credo non ci sia scelta migliore. Secondo me giocherà con la difesa a 3 a Napoli, mi aspetto un 3-4-3. Marianucci? Manna mi ha fatto capire che vogliono tenerlo. Con la difesa a 3 avrebbe il suo spazio. Vergara è un giocatore di 23 anni, ha la classe più cristallina della nostra Serie A, c'ha grande cazzimma. Bisogna capire il pensiero del club: se per 25-30 milioni preferiscono venderlo, non tratteniamo nessuno. Ma non è una scelta di Vergara, né del suo procuratore: sarà una scelta del club. Al massimo potremmo chiedere di discutere il contratto. Como? È un club che ha sempre avuto apprezzamenti per Vergara, come altri".


Altre notizie
PUBBLICITÀ