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Il Napoli a che livello è? Repice: "Se penso a tutto quello che ha avuto, posizione giusta"

di Antonio Noto

A Radio Napoli Centrale, nel corso di 'Un Calcio alla Radio' è intervenuto il giornalista e radiocronista Rai Francesco Repice: "L'Atalanta per la questione Champions ha un organico di qualità superiore del Como e non solo. Ha giocatori davvero forti. La Roma era la squadra maggiormente migliorabile nel mercato di gennaio. Grazie a Gasp, Malen, Venturino e Vaz hanno alzato la qualità del reparto offensivo. Ma l'Atalanta ha tanta qualità e esperienza da vendere. Bernasconi sta facendo benissimo; Scalvini è una realtà nazionale e internazionale. Mi ricorda quello che sta accadendo con Vergara e Pisilli. Quando gli italiani sono forti, giocano.

Chi ci va al playoff? Palestra me lo aspetto. Ho parlato con Gattuso di Pio Esposito. È in tutte le azioni; quando Hojlund ha la palla lunga, difficilmente viene anticipato dai difensori alle spalle. Quando c'è un centravanti, la squadra gioca bene. Con Malen la Roma è cambiata. Calcio italiano di basso livello? La partita Italia-Irlanda del Nord è importante. Buffon mi rimproverebbe, non vogliono la pressione, ma capite perché è importante? Pio Esposito e Scamacca sono forti forti, senza considerare Retegui.

Il Napoli a che livello è? Premesso che gli errori arbitrali contano il giusto, fanno parte del gioco. Ma se io penso a tutto quello che ha avuto il Napoli quest'anno, mi domando: è giusta la posizione che ha in classifica? Sì, anzi. Ha fatto tanto.

Se penso al Milan? Sì, il secondo posto è giusto. Ci dobbiamo mettere in testa che la squadra è fatta di calciatori. Servono i calciatori. Se alla Juventus levi Bremer, togli tanto. Ha subito 16 gol nelle ultime sei partite, ma il problema è il centravanti?"


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