Il Napoli cambierà modulo? Biazzo non ha dubbi: la sua risposta
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Salvatore Biazzo, giornalista.
Con il ritorno di De Bruyne e Anguissa il Napoli sembra finalmente respirare. Che significato ha?
“Sì, finalmente escono dalla cappa di piombo che aveva colpito la squadra. Sembrava che tutto andasse storto, con infortuni continui. Adesso, con questi ritorni, il Napoli può guardare al futuro con più ottimismo, soprattutto per la qualificazione in Champions“.
Quindi lo scudetto non è più un obiettivo?
“No, non se ne parla. Gli undici punti di distacco dall’Inter sono troppi e il Napoli deve concentrarsi sulla Champions. Però il secondo posto resta un traguardo realistico e importante, una bella rivincita rispetto a quanto successo quest’anno“.
Come giudichi la gestione degli infortuni e la preparazione di Conte?
“Il Napoli è una società moderna, con tecnologie avanzate per prevenire gli infortuni. Non è un problema di staff o di sistemi, probabilmente quest’anno ci sono stati errori casuali. Conte è un allenatore rigoroso, ma lo vedo diverso: sta parlando molto del futuro e probabilmente resterà un altro anno, in accordo con De Laurentiis“.
Quali giocatori hanno fatto la differenza contro il Torino?
“Alisson Santos ha segnato e mostrato grande carattere, ma per me la partita di Alessandro Buongiorno è stata centrale. Ha anticipato Zapata subito, ha tenuto alta la concentrazione e ha dato solidità alla difesa. Anche Di Lorenzo tornerà presto e potrà dare respiro al reparto“.
Sul modulo: il Napoli tornerà a quattro dietro o resterà con il 3-4-2-1?
“Penso resterà con tre difensori. Politano, ad esempio, ha mostrato grande rendimento da esterno alto, spostandosi e dando ampiezza al gioco, soprattutto quando Neres gioca vicino. Il sistema sembra funzionare bene così“.
E l’attacco? Lukaku può incidere nonostante i problemi fisici?
“Sì, Lukaku resta fondamentale: mette paura agli avversari, apre spazi e può segnare ancora in doppia cifra. La sua presenza è utile anche per compagni come Højlund e Alisson”.
Ultima domanda: la corsa Champions su cosa si concentrerà?
“Guardando avanti, il Milan è il riferimento, ma le altre squadre si stanno facendo male da sole. Per il Napoli, la gestione dei punti e degli avversari più deboli sarà decisiva per il secondo posto".