Insigne: "A Napoli sarei tornato anche a piedi per 1.500 euro al mese"
Lorenzo Insigne ha rilasciato un'intervista a Sportweek. Tanti i temi trattati dall'ex capitano e attaccante del Napoli. Tra le anticipazioni, ecco questa frase sulla sua decisione di tornare a Pescara nelle scorse ore: “In Serie B avrei detto sì solo al Pescara, la mia carriera non finisce qui. A Napoli sarei tornato anche a piedi per 1.500 euro al mese. Quello con la squadra della mia città non è stato calcio, ma amore. E l’amore non si pesa. Toronto una scelta sbagliata, ma almeno potevo uscire di casa.
Sono simpatico, ma all'inizio tengo le distanze e passo per essere presuntuoso. Non sono riuscito a farmi capire dai tifosi del Napoli. Euro 2020? Ricordo io che salto addosso a Gigio dopo l'ultimo rigore parago e penso: "Che abbiamo combinato!". La Nazionale? Se mi chiamano, corro. I tre compagni che porterei con me in ogni squadra? Dico Hamsik, Koulibaly e Mertens. Mentre Zeman mi ha cambiato la vita".