.

Insigne, l'ex allenatore: "Poteva dare tanto anche al Napoli e nello spogliatoio"

di Fabio Tarantino

Ernesto Apuzzo, ex allenatore di Insigne nella primavera del Napoli, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android).

"Insigne poteva andare al Napoli? Intanto avrebbe avuto uno slancio affettivo importante, ma anche la possibilità di fare le ultime cose belle di una carriera splendida. Avrebbe dato qualcosa anche a livello di spogliatoio. Evidentemente chi comanda ha fatto le proprie valutazioni e ha deciso diversamente. Lui, però, aveva tanta voglia di giocare e ha accettato la Serie B con il Pescara, che è in difficoltà. Lo ha fatto solo per amore, perché a livello economico non gli manca nulla. Io questa cosa l’ho ammirata molto: è un bel messaggio, anche per chi pensa solo al denaro.

Poteva cambiare il ricordo? In parte sì. E poi ti faccio una battuta: con questi metodi così duri bisognerebbe anche allentare un po’, perché con questa moria di infortuni mi sono appena operato all’anca e per fine anno sono pronto pure io a giocare! Scherzi a parte, il troppo alla fine storpia. Speriamo che il mister allenti un po’ la presa, che si recuperi qualcuno e che si finisca il campionato come si dovrebbe. Anche perché poi, da tifosi, è normale farsi delle domande su certe storture arbitrali.

Chelsea? Il Maradona non tradisce mai e non tradirà nemmeno stasera. È chiaro che le difficoltà sono sotto gli occhi di tutti. Però partite così si giocano molto anche sulla testa. Contro una squadra importante, con il pubblico dalla tua parte, puoi dare qualcosa in più. Il Chelsea è forte, giovane, viene da tre vittorie nel suo campionato, ma è una partita internazionale: tutti daranno il mille per mille. Se dovessimo uscire, con tutti questi infortuni e con quello che stiamo vedendo in campionato, me ne farei una ragione. L’obiettivo resta entrare nelle prime quattro e andare in Champions.

Vergara? In queste tre partite l’ho visto benissimo. Ha un fisico importante e fa strappi di 30-40 metri palla al piede, cosa fondamentale nel calcio di oggi. Sta acquisendo personalità. Ha numeri eccezionali. Il Napoli oggi ha un uomo in più in rosa. L’opportunità se l’è presa e la sta sfruttando al massimo. L’importante è non massacrarlo al primo dribbling sbagliato, come purtroppo è successo in passato anche con Insigne".


Ernesto Apuzzo a Il Bar di TuttoNapoli
Altre notizie
PUBBLICITÀ