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Inter, Marotta: "Vittoria darebbe più stimoli, ma ne mancano ancora 8. Bastoni? Linciaggio vergognoso"

di Antonio Noto

Giuseppe Marotta, presidente e amministratore delegato dell’Inter, è intervenuto ai microfoni di DAZN prima del big match con la Roma: "Oggi mancano ancora otto partite, 24 punti sono tanti ma una vittoria darebbe più stimoli e motivazioni, più sicurezza. Fare risultato pieno sarebbe importante, ma siamo ancora in una fase interlocutoria e in ogni partita devi fare tanta fatica e avere tante motivazioni".

Come gestirete Bastoni?
"Vergognoso che sia stato esposto a questo continuo linciaggio come se fosse colpevole di chissà cosa. Le origini dell'eliminazione dell'Italia sono un pochino più lontane. Al di là di questo un ragazzo della sua età non merita questo trattamento. Nella vita si sbaglia, invece qua in Italia siamo tutti abituati a dover diventare psicologi ed esperti di calcio, analizzare situazioni senza sapere con chi si ha che fare. Abbiamo riconosciuto tutti che ha sbagliato, per un ragazzo della sua età. Bastoni è un patrimonio dell'Inter e del calcio italiano. E come tale lo consideriamo. Non ci sono gli estremi perché possa abbandonare questa magliao, poi come per tutti i calciatori ci possono essere situazioni che valuteremo più avanti".

Che idea si è fatto sulla crisi del calcio italiano?
"Sarebbe lungo parlarne, tutti parlano di calcio e si improvvisano esperti di questo che è anche un fenomeno sociale. Questa crisi va vista con un'analisi più ampia, le cause possono essere tante e credo che oggi manchino principalmente talenti. Come mai il Friuli-Venezia Giulia che ha avuto campioni oggi non produce più? Bisogna capire come mai c'è questa assenza di giovani, oggi prevale la litigiosità quando si dovrebbe seguire una strada che sia utile per tutti".


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