Italiano-Napoli, da Bologna: "Per il club è il tecnico del futuro, ma summit slitta da settimane"
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Marcello Giordano de Il Resto del Carlino: "Cosa farà Italiano? Ha fatto capire a più riprese che aspetta di parlare con la società. Vuole garanzie dal Bologna, ha dato qualche indizio: serve qualità. Ha un ingaggio da 3 milioni netti a stagione. Il Bologna senza coppe deve fare i conti con gli stipendi e la dirigenza ha già dichiarato che si farà attenzione ai costi. Per il Bologna, Italiano è l'allenatore del futuro. Ma è da tre settimane che tra impegni personali della proprietà, gli impegni dell'amministratore delegato, Sartori e Di Vaio via per partite, non c'è stato incontro con Italiano. È stato sempre rimandato. Si vedranno la prossima settimana. Si vedranno quando la girandola panchine è in fermento. Forse in virtù della sostenibilità e dei conti se Italiano vuole restare a tutti i costi o se lascerà l'ingaggio da 5 milioni. Italiano al Napoli? A De Laurentiis piace molto, ma al presidente piace molto pescare dal Bologna. Italiano sarebbe nuovo ad altissimi livelli. Ha avuto gradimenti espressi anche in tempi di Supercoppa, quando ADL rese merito al Bologna. Piace all'Atalanta, non è la prima scelta. Piace alla Lazio. Sarebbe il passo intermedio a livello di pressione per misurarsi con una big.
Voto a Italiano per il suo biennio al Bologna? Otto al primo anno, poi sei e mezzo per il secondo. Ha rimesso a posto le cose in Primavera, facendo i quarti di finale in Europa League. Poi gli hanno venduto tanti giocatori, come Zirkzee e Ndoye. Italiano più a Napoli o al Milan? Non si riesce a capire al Milan chi rimarrà. Bisogna capire in quanto tempo verrà fatto il presidente della FIGC e il ct dell'Italia"