L'ex Marino fa i complimenti a Manna: "Alisson mi ricorda Neres. Serve età media bassa..."
L'ex dg tra le altre anche del Napoli, Pierpaolo Marino, è intervenuto nella trasmissione su Televomero Il Bello del Calcio: “Nonostante tutte le disgrazie ed io devo fotografare dei momenti. La curva con lo striscione è stata capace di riassumere in poche frasi quello che è il sentiment del pubblico napoletano verso questa squadra, e cioè gratitudine e apprezzamento per la squadra. La squadra ha vinto moralmente, mancava McTominay che ti permette di partire con un gol ed un assist. Vanno fatti i complimenti al club e a Manna per Alisson e Giovane, Alisson soprattutto che mi ha ricordato un Neres con più gol. Il Napoli è stato bravissimo a portarlo qui”.
SUL MERCATO - “Dirigenti dell’Udinese mi hanno detto che Lucca è stato pagato 40 milioni, siamo ad oltre 60 milioni e quindi c’è qualcosa sul mercato. Non voglio fare il saputello, ma sicuramente gli infortuni hanno evidenziato le difficoltà del mercato. Ai tempi miei ho sbagliato operazioni di 4-5 milioni e mi hanno fucilato, figuratevi se prendevo due giocatori per oltre 60 milioni e poi li mando dopo pochi mesi in prestito. Il Napoli si è auto-bocciato sul mercato”.
SULLA LOTTA CHAMPIONS - “Per me si qualifica la Roma, insieme al Napoli, ma occhio all’Atalanta e quindi è importante escludere i nerazzurri con una vittoria nella prossima partita”.
ANCORA SUL MERCATO - “Io ho sempre improntato la mia carriera su squadre con età media molto bassa. Per me Alisson è un giocatore che farà un grossissimo salto di qualità nel Napoli, non lo farei giocare subito a Bergamo perchè serve in panchina per recuperare o comunque poter cambiare qualcosa. Meno gli dai le responsabilità da titolare e meglio è. Io ho elogiato questi due acquisti di gennaio, ma oggettivamente devo essere critico per i 60 milioni spesi per Lang e Lucca, poi ovviamente non boccio Hojlund, questo assolutamente”.
SUL VAR - “Non va bene guidato da uomini, ma solo come tecnologia. L’influenza umana continua ad essere preponderante. Il discorso da Marotta è da presidente dell’Inter e da consigliere federale, la reazione della Juve è quella di chi sa che non ha gente del palazzo. Sulle simulazioni ci sono attaccanti che hanno vissuto di simulazioni, ma ora è ancora più scorretto. Che un arbitro abbocchi ad una simulazione cosi evidente è gravissimo, è un episodio che tu non puoi vedere sennò devi chiudere la tua carriera. E’ un errore arbitrale tremendo e del protocollo var che va modificato subito. Le parole di Marotta sono normali e nella foga di una partita del genere può capitare di fare qualcosa del genere, l’errore gravissimo è dell’arbitro. La Penna scelta sbagliata? La verità è che al momento non ci sono 3-4 arbitri buoni”.