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Mertens a De Bruyne: "Resta a Napoli! Gli dissi una cosa un anno fa..."

di Fabio Tarantino

Dries Mertens, ex attaccante del Napoli, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport.

II Mondiale richiama per tutti i ricordi d'infanzia, giusto?
"L'urlo di Maradona nella telecamera nel '94 mi impressionò. Diego era forza e personalità".

Era più fortunato il Mertens ragazzino che aveva tutta la vita davanti o il Mertens di oggi?
"Direi quello di oggi, anche se da piccolo giocavo a calcio tutto il giorno ed era bello. Mio papà mi portava agli allenamenti, andavo a scuola, alle 18 mi allenavo, alle 20.30 tornavo a casa e con quel traffico non c'era tempo per nulla. Mio papà mi ha insegnato tutto, è stato tutto per me".

De Bruyne un anno fa firmò per il Napoli e si scrisse che, prima di venire, aveva chiamato Mertens. Come andò?
"Mi chiamò e non mi sbilanciai, volevo che la decisione fosse sua. Gli ho solo detto che Napoli è uno spettacolo, una città bellissima in cui ci si diverte. Diciamo che passare da Manchester a Napoli ti cambia la vita...".

E ora che ci sono voci sul possibile addio... che cosa gli diciamo?
"lo gli direi di restare, perché può ancora fare la differenza. In questa prima stagione ha avuto problemi fisici, ma all'inizio era andato forte".


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