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Ranieri: "Io CT? Immaginate ci fosse un Roma-Napoli dopo una pausa... Sarebbe il finimondo"

di Pierpaolo Matrone

C’era stata la possibilità anche di allenare l’Italia per Claudio Ranieri. Una panchina che probabilmente gli avrebbe permesso di chiudere un cerchio e di consacrarlo nell’Olimpo dei più grandi allenatori italiani. Quando Luciano Spalletti si dimise dal ruolo di ct, uno dei primi nomi ad essere contattato fu proprio lui. Ma alla fine a prevalere fu l’impegno preso con la ‘sua’ Roma.

Oggi Ranieri si è raccontato ai microfoni del Messaggero, tornando anche su quella decisione lì: “È stato difficile nel senso che quale allenatore non vorrebbe allenare la Nazionale del proprio Paese? Ma, al tempo stesso, non è stato difficile perché sono sotto contratto con la Roma. Ci sarebbe stato un conflitto di interessi pazzesco. Un esempio: io sono il punto di riferimento dei Friedkin, c'è una partita della Nazionale, e la domenica dopo si gioca Roma-Napoli o Roma-Inter o Roma-Juve. E io non convoco nessun giocatore della Roma, oppure li convoco e non li faccio giocare, e mando in campo i giocatori dell'altra squadra. In Italia, cosa succederebbe? Un finimondo. Mi è sembrata la scelta più onesta”.


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