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Rimonta Scudetto? Malfitano: “Solo se l’Inter si suicida! Il Napoli ha il 20% di possibilità”

di Francesco Carbone

Il giornalista Mimmo Malfitano, storica firma de La Gazzetta dello Sport, è intervenuto a Radio Marte per commentare la vittoria del Napoli contro il Lecce e delineare i possibili obiettivi degli azzurri di Conte in questo finale di stagione. Sulla corsa scudetto, Malfitano è chiaro: “Dobbiamo guardare solo in casa nostra e procedere partita dopo partita. L’Inter incontrerà la Fiorentina, che non è una squadretta al di là delle difficoltà. I nerazzurri hanno una partita difficile, come lo è anche per il Napoli col Cagliari ma forse un po’ di più. Firenze è un ambiente caldo, vedere la squadra laggiù è stranissimo, la rosa viola ha giocatori importanti, più di quelli dei sardi. Inoltre i nerazzurri sono senza Lautaro, e questo fa tutta la differenza del caso. Non credo nello scudetto, ma finché l’aritmetica non dà certezze si è autorizzati a sognare. Per questo dico, guardiamo in casa nostra, facciamo quanti più punti possibile e a fine stagione tiriamo le somme. È bello tenere vivo questo sogno, mancano 9 giornate e questa speranza ravviva il campionato. L’Inter deve suicidarsi, però: per me può vincerlo il Milan al 25%, il Napoli al 20%. Attenzione! Non sto dicendo che il Napoli vincerà lo scudetto, ma sto soltanto invitando i tifosi a vivere questo finale di campionato con ottimismo. Vi dico di più, per me l’Inter non inciamperà più”.

Analisi dei giocatori e del percorso del Napoli
Malfitano ha anche commentato alcuni singoli e la gestione della squadra: “Maradona è davvero il giocatore che mi ha rubato di più il cuore: per lui hanno una venerazione tutti i grandi del calcio mondiale. Noi siamo cresciuti con un calcio spettacolare, una Serie A infarcita di veri fuoriclasse. La massima competizione italiana era la più ambita al mondo, quello che oggi è la Premier League. Che talento De Bruyne, non lo scopriamo adesso! Lui è un giocatore che fa la differenza”.

Sui portieri aggiunge: “Per quanto riguarda l’alternanza tra Milinkovic e Meret, forse col Cagliari schiererei l’ex Toro ma dico che una squadra che voglia lottare ad alti livelli non può avere né l’uno né l’altro tra i pali. Su Meret si esagera, un accanimento eccessivo. Milinkovic e Meret però non sono da Napoli. Per me l’ultimo portiere da Napoli è stato Reina. Le squadre che vogliano ambire allo scudetto e andare avanti in Champions hanno bisogno di certezze: per me il Napoli al momento non ha nessun portiere che dia queste certezze”.

Sul potenziale del Napoli nelle prossime partite: “Venerdì già incontra una squadra con l’acqua alla gola, poi anche il Pisa non è da sottovalutare. Sono impegni importanti, che non vanno dati per scontati. Il Milan dopo la sosta non è da sottovalutare affatto, non diamola già per vinta”.

Riguardo agli attaccanti: “Oggi Hojlund è un attaccante completo, c’è stata una grande evoluzione con Conte. Riesce anche nei colpi di testa, pur non essendo altissimo”.

E sugli arbitri conclude: “Io non capisco chi voglia per forza vedere complotti ovunque! Anche l’Inter ha subìto dei torti arbitrali, di quale sistema parliamo? Si tratta solo di arbitri scarsi!”.


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