Sabatini: "Annata del Napoli ai confini del fallimento sportivo"
Il giornalista Sandro Sabatini ha commentato sul suo canale Youtube l'ultima giornata di Champions League: "Per il Napoli questa annata sta diventando molto deludente, ai confini del fallimento sportivo. Questo va detto senza entrare nella polemica con Spalletti, tra lapsus, risposte piccate e striscioni brutti e poco rispettosi del passato. Il Napoli sta vivendo una stagione che rischia di essere ricordata come quella degli ex sogni, delle ex speranze, delle ex illusioni e anche dell’ex rosa ampia.
E tutto questo succede nella notte in cui, contro il Chelsea, il Napoli fa anche bella figura. C’è un ragazzino, Vergara, che è meraviglioso: segna un gol di sinistro allo stadio Diego Armando Maradona, un gol bellissimo, in una prestazione ottima. Ma questo ragazzo ha festeggiato il ventitreesimo compleanno a metà gennaio: fino a due settimane fa non lo conosceva nessuno, neanche Antonio Conte. Entra perché non ci sono Neres, Politano, Lang fa la valigia per il Galatasaray e quindi Conte non può giocare in dieci.
Vergara è bravo, è buono, è uno di quelli per cui viene da chiedersi se Conte avesse avuto un po’ più di fiducia nelle cosiddette seconde linee. Forse avrebbe potuto gestire meglio i titolari, avere più uomini a disposizione contro il Chelsea e anche contro la Juventus. Invece si è ritrovato con Lukaku presente solo simbolicamente negli ultimi minuti. Se puoi giocare solo dieci minuti, vuol dire che per tornare a giocare novanta minuti serve ancora molto tempo.
Il Napoli, ripensandoci, poteva anche puntare al pareggio e alla differenza reti, ma quella se l’era giocata tutta a Eindhoven contro il PSV. Non infierisco sul Napoli né su Conte: ho tifato per il Napoli come tanti italiani. Non è servito. Ripensando a Eindhoven, Conte disse che i nuovi non si erano integrati. Eppure i nuovi poi sono saltati tutti per infortunio. Tra questi nuovi c’era anche Vergara, che può essere sconosciuto a molti, ma chi l’ha visto alla Reggiana sa che è un giocatore vero.
Politano, Neres, Lang ed Elmas sono più affermati, sì, ma in allenamento davvero non si vedeva che Vergara fosse così? Ha due piedi, soprattutto un sinistro notevole. Andatevi a rivedere il gol dell’uno a uno: è l’unico raggio di sole in una notte che diventa buia per il Napoli. Il Napoli è ormai dentro la delusione, tra campionato e Champions, ed è sull’orlo del fallimento sportivo rispetto alle ambizioni iniziali. La Champions finisce a gennaio. Spero di essere smentito, ma se l’Inter continua così, come fa il Napoli a recuperare tutti quei punti? L’Inter ha più partite di vantaggio, è difficile. Certo, l’Inter avrà i play-off e qualche problema fisico, ma il Napoli è davvero in grado di rimontare come l’anno scorso? Per me no.
O c’è una fiammata improvvisa, oppure questa stagione rischia di aggrovigliarsi nel malumore, nei dubbi sulla preparazione, sul turnover, sulle scelte di Conte. Tutte domande figlie dell’amarezza per una sconfitta contro il Chelsea che, pur nella migliore prestazione europea del Napoli, resta una sconfitta meritata e che non assolve Conte e il suo staff".