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Sabatini: "Ho visto il De Bruyne del City. Sarebbe stato il suo Napoli senza l'infortunio"

di Davide Baratto

Il giornalista Sandro Sabatini, tramite un video sul suo canale YouTube, ha commentato i temi di Napoli-Lecce 2-1. Di seguito le sue dichiarazioni: "Il grande tema sulla stagione del Napoli è se Antonio Conte, De Laurentiis, i tifosi, debbano guardare con rimpianto o con soddisfazione a questa stagione. Stagione che evidentemente è evaporata troppo presto in Champions League ed in Coppa Italia, che porterà in ogni caso con sè il titolo della Supercoppa italiana, ma poi in campionato si presenta in una situazione un po' abbellitta dalle tre vittorie consecutive, l'ultima in casa contro il Lecce.

Allora perché rimpianto? Perché proprio nel secondo tempo contro il Lecce si è visto forse, anzi sicuramente, il Napoli che poteva essere ma non è stato: il Napoli di McTominay ma soprattutto di De Bruyne. Il belga non ha iniziato bene la stagione, aveva creato anche qualche problema tattico, ricorderete che Conte era stato costretto a spostare McTominay come ala sinistra, non sapeva dove mettere De Bruyne e sembrava dovesse inserirsi. Poi quando si è fatto male è stato via, è tornato dopo le cure allenandosi per conto suo, è entrato contro il Lecce e si è visto un giocatore tipo quello che ci ricordavamo ai tempi del Manchester City. È ovvio che non era un avversario top, ma il De Bruyne visto in questa partita può consentire al Napoli di non avere rimpianti - se non per gli infortuni di questa stagione - e di avere anche delle speranze per la prossima stagione. De Bruyne era un grande giocatore per il Napoli, era la ciliegina sulla torta".


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