Sabatini: “Occhio al clamoroso scambio Conte-Allegri! A Max piacciono 3 azzurri”
Il giornalista Sandro Sabatini, intervenuto a Siamo Tutti Allenatori in diretta su Radio Marte, ha analizzato i possibili intrecci di mercato legati alle panchine di Serie A, soffermandosi in particolare sul futuro di Massimiliano Allegri e sulle prospettive del Napoli dopo il ciclo di Antonio Conte.
Allegri, Sarri e gli incroci di mercato tra Napoli, Juve e Nazionale
“Allegri al Napoli? L’anno scorso era tutto pronto. Se quest’anno va in Champions potrebbe far valere il suo contratto. È impossibile pensare a una coesistenza tra Allegri e Ibrahimovic ormai. Uno tra lui e Ibra andrà via: nella testa di Allegri c’è la panchina della Nazionale prima di tutto. Poi potrebbe esserci un clamoroso scambio con Conte e Allegri che farebbero il percorso inverso. Tutto questo sarebbe bello da raccontare giornalisticamente, ma vedo più Sarri per la panchina del Napoli. L’avvocato di Sarri ha avuto contatti e fatto diverse call con alcune società, lasciando intendere che Sarri potrebbe chiudere con la Lazio. De Laurentiis ha un buon ricordo di Sarri e c’è una buona prospettiva su come verrebbe accolto dal Napoli. Un sondaggio tra le parti c’è già stato.
La rosa del Napoli per Allegri? A lui piace molto: Højlund, così come Anguissa. Allegri stravede per McTominay e anche i difensori del Napoli sono di valore secondo Max. Ci sarebbe solo da riflettere sulle caratteristiche degli esterni. Per quanto riguarda il portiere, Allegri delegherebbe la scelta a Landucci, il suo vice. Milinković-Savić è legato alla preferenza di Conte, non so se possa essere utile anche per un altro allenatore.
Conte alla Juventus? Se si libera la panchina della Juve, perché no?! È difficile che si liberi, ma il nome di Conte è sempre nella testa di Chiellini, che è colui che prende le decisioni oggi. Spalletti a Napoli ha lasciato un ricordo immenso e questo ricordo, fuori da Napoli, lo sta perdendo tra Nazionale e Juventus. A me sembra di vedere nella Juventus le gare dell’ultima Italia. Non credo sia finito il mini ciclo di Spalletti, ma se non arriva la qualificazione in Champions ci sarebbero conseguenze non piacevoli in estate”.