Scafatese, il tecnico: "Che emozione giocare col Napoli! Vi dico come stanno Di Lorenzo e Vergara"
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto il tecnico della Scafatese Giovanni Ferraro: "Abbiamo concluso il campionato con 27 punti dalla seconda, è stato un successo bellissimo. Bisogna dividere i meriti con tutti. Io ho fatto 55 punti su 60 a disposizione. Come ha risposto la città di Scafati? La città ha risposto brillantemente, il presidente è molto ambizioso, sta facendo cose importanti per la città. Cerca di coinvolgere tutti. Io come calciatore avevo giocato nel '90 con la maglia della Scafatese. Vincere un campionato da allenatore è più gratificante. Se resto per la prossima stagione? Sì. Dovrei restare, nel calcio però mai dire mai. Io sono allenatore da 18 anni, per 13 volte sono subentrato. A volte quando un mister non è convinto di un progetto, deve essere bravo a stare a casa. Ho fatto un campionato a Catania, ho raggiunto la promozione, poi dopo sono stato un anno fermo. A volte, l'allenatore è il primo a pagarne le spese. Ma ringrazio il presidente della Scafatese, un presidente top, importante, ogni settimana mantiene allegria e il suo progetto ha portato tante famiglie allo stadio. In due anni a Scafati a portato la squadra a vincere il campionato. Faccio i complimenti anche al Savoia. Quando il calcio cresce nella nostra regione, è sempre bello. Se ho fatto un gradino importante in più per affermarmi tra i professionisti? Ho fatto un passo avanti importante. Ho fatto un anno intero fuori regione, ho fatto il corso UEFA con Hamsik, Fabregas, Kolarov per migliorare. Poi bisogna esprimere le proprie capacità e il proprio pensiero. A molti colleghi dico che bisogna stare fermi perché deve capire l'ambiente cosa vuole una volta che si accetta la squadra.
Cosa ha provato nell'allenamento congiunto a Castel Volturno? Ringrazio il Napoli per averci fatto vivere questo momento di gioia, è stata un emozione per il presidente, società, tifosi e l'ospitalità della SSC Napoli. Antonio Conte è una persona che ci ha messo a nostro agio, è una persona a modo. È stata un'amichevole con il giusto spirito di divertimento. Davvero emozionante. Di Lorenzo e Vergara? Di Lorenzo è un campione. Ha fatto due tempi; Vergara ha fatto un solo tempo, entrambi dovevano ritrovare i ritmi. Stanno bene fisicamente. Poi spetterà al mister decidere"