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Serie A, De Siervo: "Affrontiamo la fase peggiore, avere stadi moderni aiuterebbe"

di Antonio Noto

"Nel nostro Paese abbiamo gli stadi più vecchi d’Europa, con oltre 70 anni di età media per impianto". Questa la denuncia a 'Rivista Undici' di Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A: "È vero però che ci sono stati dei progressi: "Su quest’aspetto per fortuna la situazione sta cambiando, ma il nuovo modello economico potrà andare a regime non prima di sei o sette anni, incrementando nel frattempo il gap già esistente con le altre leghe".

Sugli stadi: "Abbiamo davanti una data non procrastinabile: nel 2032 ospiteremo i Campionati Europei in Italia. Ci sono impianti fenomenali come il prossimo di Milano, con un investimento superiore a un miliardo di euro, e altri bellissimi progetti come quelli di Lazio e Roma. Anche a Marassi proseguono le discussioni tra i due club, mentre a Firenze siamo in un momento di profonda trasformazione.

Oggi stiamo affrontando la fase peggiore: i nostri club sono ancora legati ai ricavi televisivi, ma nel frattempo stanno crescendo molto gli introiti commerciali e avere stadi moderni e all’avanguardia darebbe una forte spinta in tal senso. Fortunatamente nel calcio stanno entrando manager che arrivano da industrie più evolute, introducendo nel sistema nuove competenze, visioni diverse e progetti ambiziosi".


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