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Su e Giù per "SpaccaNapoli" con...Emanuele Blasi e Salvatore Bagni

di Vincenzo Balzano

BLASI: "Napoli mi ha dato ciò che nessun altra città ha saputo darmi. Io spero di avere la possibilità di poter ripagare l'affetto che la gente ha mostrato nei miei confronti. Le troppe ammonizioni? Purtroppo è un mio difetto che devo cercare di limare. In campo spesso sono troppo irruento, è nel mio stile di gioco. Il mio cartellino è a metà tra Juventus e Napoli, ma io spero di poter rimanere qui, in questo posto splendido. Napoli e Civitavecchia poi sono accomunate dal mare, una presenza importantissima per me, svegliarmi e vedere il mare mi da tanta carica, mi fa vivere la giornata in maniera diversa. Le parole del Direttore Marino dopo la partita con il Siena? Non mi piace fare commenti, io posso solo dire che se lui ha piacere che io rimanga a Napoli può fare tanto perchè ciò avvenga".

 

BAGNI: "Blasi mi assomiglia molto per quanto riguarda la fase difensiva. Stesso carisma, stessa intensità di gioco. Io però avevo anche una erta confidenza con il gol, non bisogna dimenticare che ne ho segnati ben 52 in Serie A. Napoli-Milan? E' una partita che mi fa tornare in mente un'epoca d'oro vissuta in maglia azzurra...Certo, c'è anche quel brutto ricordo del 2-3 in favore dei rossoneri, ma sono state dette tante bugie su quella partita. La verità è una sola, noi arrivammo stanchi in quella fase finale di campionato, e non riuscimmo ad arginare lo strapotere fisico dei milanisti. Io mi sentivo un leader nello spogliatoio, mi dispiacque tantissimo dover andare via dopo aver litigato con Bianchi. Oggi sono contento di ciò che sono, mi piace avere sott'occhio tutti i campionati, per cercare di scovare qualche giovane talento. Tempo fa avevo segnalato Lavezzi alla Roma, ma sono molto contento che sia finito a Napoli: ha le caratteristiche ideali per una piazza del genere. Maradona? E' una persona straordinaria. Grazie alla sua volontà ha saputo venir fuori dal baratro che aveva  raggiunto con la droga. Nella sua mente è scattato qualcosa, soprattutto grazie alle sue figlie per cui nutre un affetto immenso. Lui ama venire qui da me a Cesenatico, perchè si sente a casa sua ed è libero di fare ciò che gli pare, di uscire anche solo per fare un giro senza che venga assillato".


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