Trevisani esalta Doveri: “Che attributi! Senza di lui la bellissima Inter-Napoli non ci sarebbe stata”
Riccardo Trevisani, giornalista e telecronista, ha commentato Inter-Napoli esaltando la direzione di gara di Doveri ai microfoni di Cronache di Spogliatoio: "Daniele Doveri è entrato in campo con tutta la pressione del mondo arbitrale, tutta la pressione di un quadrimestre raccapricciante: di tutti i suoi colleghi che avevano sbagliato, dei varisti che avevano fatto peggio. Dopo due settimane che gli avevano mandato a vedere al Var l’episodio di Torino-Cagliari facendolo sbagliare, facendogli fare una figuraccia a lui che non era colpevole, che forse aveva anche percepito la cosa giusta in diretta. E’ entrato in campo e ha fatto una partita da quarto di Champions League, anziché da 20ª di Serie A. Perché è stato in campo e con lo sguardo, la postura, la personalità, ha fatto capire ai giocatori: qui si gioca al calcio! Quindi non incominciate a fare simulazioni, tocchi, tocchettini, non rantolatevi a terra, niente scene di epilessia, qui si gioca a pallone! Nel primo tempo ha fischiato 4-5 falli, una cosa incredibile, e i giocatori in campo hanno percepito questa cosa. Quindi sono sparite le sceneggiate, tutti correvano, si andava a 200 all’ora, sembrava la Premier, la Champions, non sembrava il nostro campionato.
Quindi è stata una grandissima partita per merito dell’Inter, del Napoli e che senza Doveri non si sarebbe fatta. E la sua scelta di giocarsela così, cioè tutta personalità e niente cartellini, l’ho trovata con uno con due palle tante! Perché se fosse andata male… Ieri c’era proprio la classe arbitrale che si giocava la stagione. Se anche Doveri si fosse unito a 19 giornata scabrose e ci saremmo persi per la strada completamente tutto e anche l’altra metà della stagione. Sono sempre dell’idea che Rocchi sbagli a mandare gli per 20 partite in giro per il campionato, secondo me uno come Doveri deve fare 38 partite e quelli scarsi sei. Perché non è possibile la parità, Soulé non è come Bailey, Lautaro non è come Taremi. Ci sono i livelli, l’AIA riparta da Doveri! Sia in campo, facendogli fare le partite, e anche quando smette direi. E’ stato un arbitraggio da 9! Non da 10 perché si è perso il rigore. Ci ha fatto vedere la partita più bella degli ultimi 5 anni, grazie all’arbitraggio più bello degli ultimi 5 anni”.