Italia, clamoroso retroscena: gli azzurri hanno un premio qualificazione, le cifre
Un retroscena inatteso agita il mondo della Nazionale italiana a pochi giorni dalla mancata qualificazione ai Mondiali estivi. Secondo quanto riportato da Repubblica, alcuni giocatori del gruppo convocato dal ct Rino Gattuso avrebbero chiesto informazioni allo staff tecnico sull'eventuale esistenza di un premio in denaro legato alla qualificazione ai Mondiali 2026, in programma dall'11 giugno al 19 luglio tra Stati Uniti, Canada e Messico. La cifra discussa ammontava a 300.000 euro complessivi, da suddividere tra i 28 calciatori della spedizione: una somma che, a conti fatti, avrebbe fruttato a ciascuno oltre 10.000 euro.
Premio qualificazione Mondiali Italia, la richiesta coinvolge i 28 convocati: più di 10.000 euro a testa in palio
La richiesta, secondo Repubblica, avrebbe riguardato l'intera spedizione azzurra: i 28 calciatori chiamati da Gattuso per la semifinale contro l'Irlanda del Nord e per la finale decisiva contro la Bosnia. Il premio sarebbe scattato solo in caso di effettiva qualificazione alla fase finale del torneo iridato. Un'iniziativa nata negli spogliatoi e rimasta a livello informale, senza mai tradursi in una richiesta ufficiale alla FIGC.
Gattuso ferma gli azzurri: "Prima meritiamoci la qualificazione"
A mettere fine alla questione, sempre secondo Repubblica, sarebbe stato lo stesso Gattuso. Il commissario tecnico avrebbe convinto i giocatori a desistere dal rivolgersi ufficialmente alla FIGC, ritenendo la richiesta inopportuna alla vigilia di un impegno così delicato e decisivo. Il messaggio di Ringhio al gruppo è stato diretto: prima bisogna guadagnarsi la qualificazione sul campo, poi si potrà discutere di tutto il resto. Una presa di posizione che ha chiuso il dibattito interno, riportando il focus sulla partita.