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Italia, Gattuso: "Ecco perché Chiesa è andato via. Bastoni? Si sta curando"

di Pierpaolo Matrone

Gennaro Gattuso, commissario tecnico dell'Italia, è intervenuto in conferenza stampa nel primo giorno di raduno della Nazionale in vista dei playoff per il Mondiale: "Nessun alibi, se non è stato fatto ciò che dovevamo fare vuol dire che non c'era spazio. Dobbiamo pensare solo alla gara di giovedì, gli infortuni li hanno anche gli altri. Dobbiamo scegliere i giocatori che stanno meglio e giocare al meglio. Io e il mio staff abbiamo lavorato tanto e fatto tutto ciò che dovevamo, ora sta a noi. Testa alla partita di giovedì e non bisogna pensare ad altro, nemmeno a ciò che abbiamo vinto in passato. Testa solo alla partita di giovedì".

Come sta Bastoni? "Sapete tutti il problema che ha avuto. Da ieri mattina è a Coverciano, sta facendo le cure. Deve lavorare e curarsi bene, speriamo di averlo a disposizione. Lo ringraziamo per la grande disponibilità mostrata".

Cosa può dirci delle cene? "Non le abbiamo fatte con lavagne e pennarelli per parlare di tattica. Io dal primo giorno ho provato a creare un rapporto coi giocatori. So che mi chiederete di Bernardeschi, Zaniolo, Orsolini, anche se quest'ultimo recentemente c'era... Ho cercato di creare un gruppo. Spero con tutto il cuore di provare a raggiungere un obiettivo, per come si sta comportando questo gruppo ci meritiamo una gioia. Indossare la maglia azzurra è difficile in questo periodo, non abbiamo preso parte agli ultimi due Mondiali. Dobbiamo stare bene insieme e preparare le partite sapendo che ci sono delle difficoltà. Contro la Norvegia siamo andati in tilt alla prima difficoltà e io ho lavorato soprattutto su questo".

Perché Chiesa a differenza di altri è andato via? "Perché non sono tutti uguali. Le teste dei giocatori non sono tutte uguali. Quando sento che ha dei problemi, che è titubante, devo fare delle scelte. Non se la sentiva, è tornato a casa e io devo accettarlo. Nella vita al di là di una partita i rapporti sono importanti, da quando faccio questo mestiere non avendo grande conoscenza a livello medico ho capito che dopo un po' non puoi insistere. Non insisto, faccio capire, ma quando uno decide di voler tornare a casa è giusto che torni a casa".


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