Italia-Irlanda del Nord, è il giorno: probabili formazioni e dove vederla
Senza margine d'errore. L'Italia non partecipa a un Mondiale dal Brasile 2014 e, dopo i disastri contro la Svezia nel 2018 e la Macedonia del Nord nel 2022, quest'oggi giovedì 26 marzo a Bergamo arriva un'altra notte da dentro o fuori. La semifinale del Percorso A dei playoff si giocherà alle ore 20:45 alla New Balance Arena. È la terza volta in dodici anni che l'Italia si gioca tutto ai play-off. Nel 2018 fu la Svezia a spezzare il sogno: gli azzurri non riuscirono a ribaltare l'1-0 dell'andata a Solna, e lo 0-0 a San Siro condannò l'Italia a guardare il Mondiale di Russia da casa per la prima volta dopo 60 anni. Nel 2022 andò anche peggio: la squadra di Mancini, campione d'Europa in carica, mancò la qualificazione diretta anche a causa dei due rigori sbagliati contro la Svizzera. Poi, il 24 marzo a Palermo, arrivò il colpo di grazia: la Macedonia del Nord — 67esima nel ranking FIFA, priva di Elmas squalificato e di Pandev ritirato — segnò l'unico tiro in porta della partita al 92' con Trajkovski, spegnendo ogni speranza. Ora è il turno di Gennaro Gattuso e la posta in palio non è mai stata così alta. In palio la finale per un posto al Mondiale che verrà ospitato congiuntamente da tre nazioni — Stati Uniti, Canada e Messico — con 48 squadre partecipanti e oltre 100 milioni di tifosi americani potenzialmente conquistabili al calcio. L'Italia non può permettersi di guardare anche questo dall'altra parte dello schermo.
La pressione su Gattuso: "Ho un paese sulle spalle"
Alla vigilia della sfida, Gattuso non ha nascosto il peso specifico della gara: "Ho un paese sulle spalle, è la gara più importante della mia carriera da allenatore. Sappiamo cosa c'è in gioco ed è giusto arrivarci carichi e con un po' di tensione." Il tecnico calabrese ha scelto di giocare a Bergamo con una ragione precisa: "Su Bergamo ho scelto io, ringrazio il presidente e Buffon che me l'hanno permesso. A San Siro dopo 10 minuti inizi a sentire i primi fischi. A Bergamo per come ci hanno fatto sentire alla mia prima partita, ci hanno applaudito a fine primo tempo sullo 0-0. Giochiamo in un catino, speriamo di non aver toppato".
Sul passato doloroso dei playoff: "Li ho tutti nella testa, non ho bisogno di riguardarli. Poi la verità è che se Jorginho segna all'Olimpico siamo al Mondiale. La fortuna è una componente importante nel calcio, ma alla fine non andiamo al Mondiale dal 2014. Ma quello è il passato, pensiamo a domani". Ed ancora: "Questo gruppo merita una gioia. Sono due mondiali che non partecipiamo. Dobbiamo avere grande voglia ma anche essere lucidi e annusare il pericolo. Serve anche rispetto per l'avversario, sono una squadra con grande cuore e fanno paura sui calci piazzati". Sui rigori, nessun segreto: "Rigorista? Retegui. Ieri li abbiamo provati, tutta la squadra ha calciato tre rigori a testa. Ci siamo portati avanti, sappiamo che c'è la possibilità e l'abbiamo provata".
Le probabili formazioni
Alessandro Bastoni ieri, pur senza forzare, ha svolto gli stessi esercizi dei compagni di squadra. In salita le sue quotazioni per una maglia dal primo minuto: con lui Mancini sul centro-destra e Calafiori sul centro sinistra. Regolarmente in campo anche Sandro Tonali, pronto a tornare in campo una settimana dopo la botta incassata contro il Barcellona. Con lui in mediana anche Locatelli e Barella per un centrocampo a cinque che comprenderà anche Dimarco e Politano. Anche quest'ultimo ieri è regolarmente sceso in campo, nelle esercitazioni undici contro zero s'è alternato a Cambiaso. E l'attacco? La coppia confermatissima è quella composta da Kean e Retegui, con Pio Esposito come prima alternativa ai titolari. Qui invece i dettagli sull'Irlanda del Nord
Probabile formazione Italia (3-5-2) - Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Retegui. Commissario tecnico: Gennaro Gattuso.
Il regolamento: cosa succede in ogni scenario
Italia-Irlanda del Nord è una gara unica: in caso di parità dopo i 90 minuti sono previsti i tempi supplementari e, se persiste la parità, i calci di rigore.
In caso di vittoria, gli azzurri torneranno in campo il 31 marzo per la finale del Percorso A: un'insidiosa trasferta a Cardiff o a Zenica contro la vincente della seconda semifinale tra Galles e Bosnia. Lo stesso regolamento si applicherà anche alla finale, con supplementari e rigori se necessari.
In caso di qualificazione, l'Italia entrerebbe nel Gruppo B dei Mondiali insieme ai co-ospitanti Canada, Svizzera e Qatar. In caso di sconfitta, invece, l'Italia saluterebbe il sogno Mondiale per la terza volta di fila.
Dove vedere Italia-Irlanda del Nord
La partita sarà trasmessa in diretta e in chiaro su Rai 1, con streaming gratuito disponibile su RaiPlay da qualsiasi dispositivo. Su Tuttonapoli.net troverai ampio pre e post-partita con tutti gli approfondimenti