Italia ripescata? Infantino annuncia: "Iran giocherà i Mondiali. La FIFA unisce il mondo"
L’Iran aveva già confermato la propria partecipazione alla Coppa del Mondo 2026, in programma tra Stati Uniti, Canada e Messico, nonostante le difficoltà per i tifosi del Team Melli nel raggiungere il Nord America. Tuttavia, in occasione del 76° Consiglio FIFA in corso a Vancouver, sono emersi attriti diplomatici: il presidente della Federcalcio iraniana Taj, il segretario generale Hedayat Mombeini e il suo vice Hamed Momenti avrebbero subito, secondo quanto riferito dalla federazione iraniana, “comportamenti inaccettabili da parte dei funzionari doganali”. L’episodio si inserisce nel contesto delle tensioni in Medio Oriente tra una coalizione guidata da Stati Uniti e Israele e l’Iran.
Le parole di Infantino e la conferma della FIFA
A chiarire la situazione è intervenuto Gianni Infantino, presidente della FIFA, che ha ribadito la partecipazione dell’Iran al Mondiale, tema seguito con attenzione anche in Italia nell’eventualità di un ripescaggio, come ipotizzato dal presidente USA Donald Trump. Il numero uno del calcio mondiale ha dichiarato, secondo quanto riportato da Sky Sports UK: “Certamente, l’Iran giocherà negli Stati Uniti d’America. Il motivo è molto semplice. Dobbiamo unirci e avvicinarci alla gente. La FIFA unisce il mondo. Dobbiamo ricordare sempre che bisogna essere positivi”.
Infantino ha poi aggiunto: “Bisogna mostrarsi contenti. Ci sono problemi sufficienti nel mondo. Se nessuno cerca di unirci, cosa succederà nel nostro mondo? È un’opportunità che abbiamo nel Congresso e nel Mondiale. Abbiamo il potere e la magia di essere tutti uniti, perché tutti uniti siamo invincibili”. La partecipazione dell’Iran al torneo è quindi confermata, come previsto inizialmente.