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Mondiali a rischio rinvio? La FIFA precisa: "No, è una manifestazione troppo grande"

di Francesco Carbone

I Mondiali rappresentano un evento di portata talmente ampia da non poter essere rinviati, nonostante le tensioni internazionali e la rinuncia dell’Iran. Heimo Schirgi, direttore operativo dei Mondiali 2026, ha commentato la situazione nel corso dell’International Broadcaster Center di Dallas, come riportato da Associated Press: “Se avessi una sfera di cristallo potrei dirvi ora cosa accadrà, ma ovviamente la situazione è in evoluzione. Sta cambiando giorno per giorno e la stiamo monitorando attentamente. Stiamo lavorando insieme a tutti i nostri partner federali e anche ai nostri partner internazionali per valutare la situazione, e fondamentalmente la affrontiamo giorno per giorno e a un certo punto avremo una risoluzione. E il Mondiale andrà avanti ovviamente. Il Mondiale è troppo grande e speriamo che tutti coloro che si sono qualificati possano partecipare”.

Biglietti e opportunità per i tifosi

Tra i temi affrontati, Schirgi ha parlato anche dei biglietti, dopo che la FIFA ha deciso di aprire un’ulteriore finestra di 48 ore per l’acquisto: “Si trattava fondamentalmente di dare un’opportunità ai tifosi che avevano fatto richiesta e non avevano ottenuto i biglietti nella loro categoria, offrendo loro una categoria diversa. Quindi se hai richiesto un biglietto di categoria tre per una partita specifica e non lo hai ottenuto perché non abbiamo abbastanza biglietti di categoria tre, abbiamo offerto a quelle persone, che avevano fatto richiesta in anticipo, di avere invece un biglietto di categoria due”.


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