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Mondiali, la guida al Gruppo B: Svizzera davanti al Canada. Ed occhio alla Bosnia

di Redazione Tutto Napoli.net

La Coppa del Mondo 2026 inaugura una nuova era del calcio internazionale con 48 squadre partecipanti e un torneo distribuito tra tre Paesi ospitanti. Nel Gruppo B troviamo uno dei padroni di casa, il Canada, chiamato a confrontarsi con Bosnia-Erzegovina, Qatar e Svizzera. Sulla carta gli elvetici partono con i favori del pronostico, ma il sostegno del pubblico potrebbe trasformare i canadesi in un avversario particolarmente insidioso. Vediamo nel dettaglio valori, protagonisti e prospettive delle quattro nazionali.

MONDIALE 2026 | GRUPPO B

GIRONE B: Canada  •  Bosnia-Erzegovina  •  Qatar  •  Svizzera

Svizzera favorita? Secondo la maggior parte dei bookmaker, è la Svizzera la favorita del girone. La nazionale svizzera è una delle realtà più costanti del calcio europeo degli ultimi anni. Yakin ha costruito un sistema difensivo (3-4-2-1) difficile da scardinare, con Xhaka faro del centrocampo e Jashari come talento emergente. Ma occhio anche a Johan Mazambi, autore di una stagione stellare al Friburgo e in grado di giocare praticamente ovunque. Gli elvetici ambiscono al primo posto e non solo. Nelle ultime 5 edizioni è arrivata 4 volte agli ottavi di finale. Agli Europei è giunta ai quarti eliminando l’Italia. Nel ranking FIFA la Svizzera occupa il 19° posto.

Formazione tipo Svizzera (3-4-2-1): Kobel; Elvedi, Akanji, Rodriguez; Widmer, Freuler, Xhaka, Ndoye; Rieder, Vargas; Embolo.

CT: Murat Yakin

Stella: Granit Xhaka

Canada - Il Canada si presenta da co-ospitante con un gruppo di giovani talenti che hanno già fatto esperienza nella Gold Cup e nelle qualificazioni CONCACAF. Seconda partecipazione consecutiva ai Mondiali. Marsch ha ridato organizzazione e coraggio in pressing alla nazionale canadese: Davies sulla fascia è uno dei migliori terzini al mondo in proiezione offensiva, mentre Jonathan David (Juventus) garantisce gol. Occhio anche a Tajon Buchanan e Promise David, attaccante dell’Union Saint-Gilloise, fino al centrocampista del Sassuolo Ismael Koné. L'obiettivo è superare per la prima volta la fase a gironi.

Canada Probabile formazione (4-4-2): Crepeau; Johnston, De Fougerolles, Cornelius, Davies; Buchanan, Koné, Choiniere, Ahmed, J. David, Larin. All. Marsch

Stella: Alphonso Davies

Bosnia - Arrivata dai playoff UEFA battendo l'Italia, come tutti sappiamo, la Bosnia porta al torneo fisicità e qualità balcanica. Dzeko, nonostante l'età, è ancora un punto di riferimento tecnico e carismatico. Barbarez prova a costruire una squadra più giovane attorno alla sua esperienza. Ma non mancano i talenti, come sa bene anche l'Italia. Muharemovic e Dedic sono già colonne, Bajraktarevic e Alajbegovic i talenti che portano scompiglio e freschezza, ambiti anche dai club italiani.

Formazione tipo Bosnia-Erzegovina (4-4-2): Vasilj; Dedic, Kolasinac, Muharemovic, Katic; Bajraktarevic, Sunjic, Tahirovic, Alajbegovic; Demirovic, Dzeko.

CT: Sergej Barbarez

Stella: Edin Dzeko

Qatar - L'ex tecnico di Real Madrid e Siviglia Lopetegui siede sulla panchina dei campioni d'Asia. Ha rivoluzionato il precedente piano tattico, passando da una difesa a 5 ad un più spregiudicato 4-2-3-1, imponendo un approccio più aggressivo, con un pressing a tutto campo che è diventato il suo marchio di fabbrica. Un altro punto di forza del Qatar è la bassissima eterogeneità della rosa che lo compone: il ct attinge soprattutto da Al Sadd, Al Duhail, Al Arabi e Al Rayyan. Questo fa sì che la maggior parte dei calciatori già si conosca tra loro. La stella della squadra è Akram Afif, attaccante dell’Al Sadd e due volte calciatore d’Asia dell’anno, nel 2019 e nel 2023.

🇶🇦 Formazione tipo Qatar (4-3-3): Barsham; Pedro Miguel, Al-Hussain, Mendes, Al-Brake; Gaber, Boudiaf; Edimilson, Al-Mannai, Afif, Ali. CT: Lopetegui.

CT: Julen Lopetegui

Stella: Akram Afif


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