VIDEO - Bargiggia, 'chiarimento' con due tifosi azzurri: "Non ho niente contro Napoli! Su Alvino, Maradona e i pidocchi..."
Spunta sul web un 'chiarimento' tra due tifosi azzurri e il giornalista Mediaset Paolo Bargiggia. Queste le sue dichiarazioni, pubblicate su Facebook dal tifoso azzurro Michele Cascone: “Quando mi rispondono su cose private che non c’entrano niente, rispondo a mia volta. Potrei non farlo, ma non è che ce l’ho con i napoletani. Non andrei mai sul personale…
Quando ho dato la notizia di Higuain e del suo mancato rinnovo, non era perché ce l’avevo con i napoletani, quante volte ho trattato i temi di Pogba o di altre squadre?
Ho lavorato a Napoli 2-3 anni di fila, quando mi invitavano a Rete Capri, non ho niente contro quella città! Ho lavorato, mangiato bene, dormito e vissuto, mi sono anche divertito tanto. Mi è dispiaciuto essere stato preso di mira per una notizia di calcio come quella di Higuain, strumentalizzata dall’astuto De Laurentiis, molto bravo a fare calcio, però…
Mi piacerebbe che i napoletani si arrabbiassero con chi la amministra e non solo con chi utilizza stupidi luoghi comuni per denigrarla.
Alvino mi rispose, ma sai qual è la differenza tra me e lui? Io lavoro per una testata nazionale, che può piacere o no… Alvino lavora e si occupa di Napoli 24 ore su 24 e, per questo, la sua posizione è anche comprensibile. Ci siamo beccati, ma l’importante è che non si esageri e non si vada sul personale. Ho letto anche auguri di morte, questo non va bene ma non mi ritengo un’anima candida, anche io tante volte ho sbagliato. Una volta feci arrabbiare i napoletani quando, durante la finale di Champions con le esultanze dei partenopei anti-juventini, scrissi ‘siete un popolo che deve essere sottomesso. Ma non era rivolto ai napoletani, era per tutti gli italiani che tifavano contro la Juventus. A me non piace nemmeno il tifo contro il Napoli…
È ovvio che non penso che a Napoli ci siano i pidocchi, anzi credo ci siano in ogni città d’Italia…
Avrei potuto anche sottrarmi a questo video, ma ci tengo a far capire che non ho nulla contro il Napoli né contro i napoletani, ma ragazzi se tirate in ballo questioni personali cosa volete che vi dica: o non rispondo, ma se lo faccio nessuno si diverte, o interagisco. Non sono snob, io mi fermo e parlo con tutti.
Maradona? Sia De Laurentiis che De Magistris sfruttano troppo il suo nome, forse si rischia di strumentalizzarlo facendo anche brutte figure, che lui non merita.
Lavali col fuoco? Vedo che c’è grande sensibilità da parte dei napoletani, ma bisogna essere anche superiori a queste offese. Se non si sfocia in violenza certi sfottò si possono anche tenere.
Il Napoli sta dando interesse al calcio italiano, che era un monologo della Juve e senza la qualità del gioco azzurro ci sarebbe anche da annoiarsi. La squadra azzurra è un patrimonio di tutti. A volte evocare il Nord e i poteri del Nord credo sia inutile: soprattutto ora che c’è il VAR, se sei forte vinci…”.