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Incredibile al Giro d'Italia: denunciati due ragazzi che hanno tentato di far cadere ciclisti

di Francesco Carbone

Due giovani di 19 e 20 anni sono stati denunciati dopo un episodio avvenuto durante la tappa del Giro d’Italia da Paestum a Napoli, nel tratto compreso tra Pomigliano d’Arco e San Vitaliano. I ragazzi hanno invaso la carreggiata nel tentativo di ostacolare il passaggio dei ciclisti, cercando di spingerli e strattonarli mentre erano in corsa. Il gesto, ripreso sia da un telefonino che dalle telecamere della “Carovana Rosa”, è stato trasmesso anche in diretta televisiva su Rai 2, suscitando immediata indignazione. Fortunatamente nessun corridore è caduto e la corsa è poi proseguita verso Napoli, pur tra alcuni momenti di tensione lungo il percorso.

Le indagini e le conseguenze del gesto

Gli agenti del commissariato di polizia di Nola hanno rapidamente identificato i due giovani, entrambi residenti nella zona, e li hanno denunciati a piede libero per aver creato una situazione di pericolo per l’incolumità pubblica durante una manifestazione sportiva. Le immagini mostrano chiaramente i ragazzi entrare in strada e provare a interferire con il passaggio degli atleti in un tratto ad altissima velocità, senza però riuscire a provocare cadute. Non è ancora chiaro il movente del gesto, ipotizzato tra bravata, ricerca di visibilità o possibile sfida social. La tappa si è poi conclusa a Napoli, dove si è registrata anche una caduta di gruppo nel finale su un tratto reso insidioso dalla pioggia e dall’asfalto scivoloso in via Cesario Console, poco prima dell’arrivo in piazza del Plebiscito.


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