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Olimpiadi 2036, Napoli e Roma ci provano: al via progetto per candidatura congiunta

di Antonio Noto

L'Italia sogna di riportare le Olimpiadi estive nel Paese e la candidatura per i Giochi del 2036 sta assumendo contorni sempre più concreti. Il CONI ha infatti avviato il percorso per costruire un progetto condiviso tra Napoli e Roma, puntando su un modello di “Olimpiade diffusa” capace di valorizzare le eccellenze dei due principali centri del Centro-Sud. L'obiettivo è presentare una candidatura competitiva sul piano internazionale, facendo leva sul patrimonio storico, culturale e infrastrutturale delle due città. A confermare l'avanzamento dei lavori è stata l'assessore allo Sport del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante, che ha rivelato l'esistenza di un tavolo istituzionale già attivo con il sindaco Gaetano Manfredi, il primo cittadino di Roma Roberto Gualtieri e il presidente del CONI Luciano Buonfiglio.

Napoli al centro del progetto olimpico

Per Napoli, l'eventuale assegnazione dei Giochi rappresenterebbe una straordinaria occasione di crescita e visibilità internazionale. La città sarebbe destinata a ricoprire un ruolo chiave soprattutto per gli sport acquatici, sfruttando le strutture esistenti e il valore strategico del proprio waterfront. La candidatura potrebbe inoltre imprimere una forte accelerazione a diversi progetti infrastrutturali già programmati, tra cui il nuovo palazzetto dello sport da 15 mila posti al Centro Direzionale e il recupero del PalaArgento. Anche da Roma arrivano segnali di grande fiducia: l'assessore Alessandro Onorato ha definito l'asse tra le due città una "candidatura imbattibile". Il prossimo passo spetterà al Governo, chiamato a sostenere ufficialmente un progetto che potrebbe trasformare profondamente il panorama sportivo italiano.


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