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Stadio Maradona, l'area antistante diventa zona rossa: il provvedimento del Prefetto

di Antonio Noto

L’area antistante il piazzale dello Stadio Diego Armando Maradona diventa “zona a vigilanza rafforzata”. Lo ha deciso il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, con un provvedimento ad hoc adottato durante l’ultima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. La misura, come spiegato da Palazzo Salerno, nasce anche dalla particolare natura dell’area, a ridosso dell’impianto sportivo comunale, dove si svolgono regolarmente partite di calcio, concerti ed eventi capaci di richiamare un’elevata affluenza di pubblico. Proprio per questo si è ritenuto necessario rafforzare i controlli, così da consentire interventi preventivi immediati e prevenire situazioni di rischio prima che possano degenerare.

Controlli rafforzati e divieti nell’area dello stadio
Il piazzale dello stadio è frequentato quotidianamente da un gran numero di persone, in diverse fasce orarie: dagli studenti del dipartimento di ingegneria della Università degli Studi di Napoli Federico II, situato nelle immediate vicinanze, ai tifosi del Napoli durante le partite, fino a lavoratori, residenti e turisti. A questi si aggiungono i grandi eventi come il Napoli Comicon e i concerti, che aumentano ulteriormente i flussi. Negli ultimi mesi non sono mancati episodi di cronaca, tra cui un accoltellamento e un investimento, che hanno contribuito a spingere verso questa decisione. La nuova misura prevede, tra le altre cose, il divieto di stazionamento per soggetti denunciati negli ultimi cinque anni per reati non colposi contro la persona o il patrimonio, qualora assumano comportamenti violenti, minacciosi o molesti, tali da mettere a rischio la sicurezza e la fruibilità dell’area.


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