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Arbitri, quante polemiche! L'editoriale di Tmw: "Non è malafede, è che non sono all'altezza"

di Pierpaolo Matrone

Nelle ultime settimane si sono rincorse le polemiche sugli arbitri, alla luce dei tanti errori commessi fin qui in questa stagione. Ne scrive Lorenzo Di Benedetto in un editoriale per Tuttomercatoweb.com: "Per prima cosa dimentichiamoci un attimo del calcio, delle partite, del mercato, delle classifiche e fermiamoci un secondo per augurarci un 2026 che possa portare a tutti noi le cose migliori. Il 2025 è alle spalle, si chiude un capitolo e se ne apre un altro e l'ultima cosa con cui abbiamo avuto a che fare, nel mondo del pallone italiano, è, ancora una volta, una enorme polemica relativa al mondo arbitrale. L'ultima giornata del vecchio anno è stata un disastro, l'ennesimo, e il designatore Gianluca Rocchi si è trovato nuovamente a dover dare delle spiegazioni che per certi versi sono complicate da capire.

Partiamo da una cosa certa: in Serie A, e lo dicono i dati, non c'è uniformità di giudizio. Una volta un certo episodio viene valutato in un modo e un'altra, per uno simile, viene presa la decisione opposta. E allora è inutile alzare la voce e minacciare dimissioni. Nessuno dice che non c'è buonafede da parte degli arbitri, ma a volte bisognerebbe fare un esame di coscienza in più e capire che forse, ma neanche troppo forse, questa classe arbitrale non è all'altezza del nostro campionato. Troppi errori, VAR utilizzato non sempre al meglio, e i rigori non dati alla Lazio contro il Milan alcune settimane fa e al Cagliari contro il Torino nel weekend scorso, sono talmente clamorosi che ci viene da chiederci come sia possibile che non si riesca a prendere la decisione giusta. Rocchi ci ha messo la faccia, questo è chiaro, ma serve una svolta netta, perché ne abbiamo piene le scatole di dover fare i conti con arbitri che sembrano spaesati, sia in campo che al VAR".


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