Caso Lukaku, dal Belgio: “La posizione del giocatore dopo la nota del Napoli”
Geert Lambaerts, giornalista belga, è intervenuto a Radio Napoli Centrale, durante Un Calcio alla Radio, per commentare il mancato rientro in Italia di Romelu Lukaku: "Dalle informazioni ricevute qui, pensiamo che Lukaku rimane in Belgio fino alla fine della settimana o inizio settimana prossima. Nonostante il comunicato del Napoli, lui è convinto che il meglio per lui è restare in Belgio. La partita contro il Milan era già impossibile da giocare per lui. Adesso è convinto che per il suo corpo è meglio lavorare qui con la gente che conosce. Sono gli stessi fisioterapisti con i quali De Bruyne ha lavorato. Lukaku è rientrato in Italia a novembre, convinto che forse fosse troppo presto. De Bruyne ha fatto un'altra scelta. Adesso Romelu conosce il suo corpo meglio di prima, ed è questa la ragione per cui è rimasto in Belgio. Si parla di un nuovo infortunio scoperto durante il ritiro del Belgio. Lukaku ha poca fiducia nello staff medico del Napoli? Difficile dirlo, so che ha un bellissimo rapporto con i fisioterapisti. Non è una scelta per andare contro al Napoli, ma per favorire sé stesso e il recupero".
Le prospettive con il Belgio
Lambaerts ha poi allargato il discorso alla nazionale belga e alla gestione degli altri giocatori: "De Bruyne giocherà contro il Messico? Non dall'inizio. Garcia ha detto che cambierà quasi interamente la squadra. KDB subentrerà. Servirà sperimentare per questa partita. Ha giocato 70 minuti contro gli USA. Lukaku al Mondiale? Garcia vorrà averlo ai Mondiali. Lui deve giocare. Ma il problema è che così non giocherà. Penso che le possibilità di giocare diminuiscono. Prima del Mondiale in Qatar non era al 100% e oggi ha lo stesso problema. Il Belgio ha bisogno di Lukaku, perché De Ketelaere ha ricoperto questo ruolo, ma non è la sua posizione. E poi c'è Openda…". Un quadro che evidenzia quanto la condizione dell’attaccante resti centrale anche per il futuro della nazionale.