.

Caso Rocchi, avv. Pisani: "Campionato falsato, va fermato subito!", ricorso d'urgenza

di Antonio Noto

L’Avvocato Angelo Pisani, su incarico dei fondatori del Social Club Maradona, insieme a tifosi abbonati, utenti Pay TV e DAZN e scommettitori che si ritengono danneggiati, sta predisponendo un ricorso d’urgenza ex art. 700 c.p.c. da depositare presso il Tribunale Ordinario di Roma (con eventuale estensione anche a Napoli e Milano). L’obiettivo è ottenere la sospensione immediata del campionato di Serie A e il blocco dell’assegnazione dello scudetto.

Le indagini della Procura di Milano
L’iniziativa cautelare trae origine dalle gravi ipotesi di reato emerse nell’ambito di un’indagine della Procura della Repubblica di Milano, che riguarderebbe il sistema delle designazioni arbitrali. In base a quanto riportato negli atti, il designatore Gianluca Rocchi, al fine di favorire una squadra e in concorso con altri soggetti, avrebbe “combinato” o “schermato” la nomina dell’arbitro Daniele Doveri in alcune partite di Coppa Italia disputate allo Stadio San Siro, con l’intento di influenzare successivi incontri di maggiore rilievo. Qualora tali circostanze fossero confermate, emergerebbe un quadro incompatibile con la prosecuzione regolare del campionato.

I soggetti coinvolti e i presupposti dell’azione
Il ricorso, promosso a tutela di tifosi, consumatori e scommettitori, si fonda su presupposti giuridici ritenuti rilevanti. I ricorrenti sono soggetti che hanno fatto affidamento sulla regolarità della competizione, sia attraverso abbonamenti televisivi sia mediante attività di scommessa. La correttezza del campionato rappresenta un elemento essenziale dei relativi rapporti contrattuali.

Rischi per la regolarità del campionato
Le indagini della Procura di Milano evidenzierebbero gravi indizi di alterazione delle designazioni arbitrali, con possibili vantaggi per una squadra prossima alla vittoria dello scudetto. In questo contesto, l’imminente assegnazione del titolo rischierebbe di avvenire in una situazione compromessa, con conseguente pregiudizio per i diritti dei tifosi alla lealtà sportiva, per quelli dei consumatori e per gli interessi economici degli scommettitori.

I fondamenti giuridici del ricorso
Sul piano giuridico, il ricorso richiama la giurisdizione del giudice ordinario, trattandosi di diritti soggettivi lesi. Viene inoltre evidenziato il fumus boni iuris, alla luce dell’esistenza di indagini per frode sportiva e illeciti arbitrali, della loro connessione con la validità del campionato e dell’interesse attuale dei ricorrenti. Sussisterebbe anche il periculum in mora, poiché l’eventuale assegnazione dello scudetto produrrebbe effetti difficilmente reversibili, con danni gravi e non facilmente risarcibili.

Le richieste al Tribunale
Per tali ragioni si richiede un provvedimento d’urgenza atipico con funzione conservativa, volto a impedire il consolidarsi di una situazione ritenuta illegittima. In particolare, si chiede al Tribunale di ordinare alla FIGC e alla Lega Serie A la sospensione dell’assegnazione dello scudetto, di bloccare ogni effetto definitivo fino alla conclusione delle indagini penali, di fissare con urgenza l’udienza, di acquisire atti e prove anche dalle indagini in corso e di assicurare una piena tutela ai ricorrenti.

La posizione dell’Avv. Pisani
La posizione dell’Avv. Pisani resta espressa nei seguenti termini: “Non siamo più davanti a semplici errori arbitrali, ma secondo la procura a ipotesi di sistema. Se anche solo una parte di queste accuse fosse vera, il campionato è palesemente falsato e non può giocarsi o assegnarsi uno scudetto in tali condizioni. Non si può assegnare uno scudetto sotto indagine. Sarebbe una ferita irreparabile per lo sport, per i consumatori e per la giustizia. Si chiede un intervento immediato: * della magistratura ordinaria; della Procura Federale; delle autorità politiche e di vigilanza; affinché venga ristabilita legalità, trasparenza e credibilità del calcio italiano. “Il calcio non è un gioco se le regole vengono manipolate. Se il dubbio è fondato e le indagini rispondenti a prove evidenti , il campionato va fermato. Subito".


Altre notizie
PUBBLICITÀ