Chi prende l'eredità di Osimhen?
A due giorni dal rinnovo, tocca già parlare dell’erede di Osimhen. Infatti, l’espulsione rimediata contro la Roma anticipa l’addio del nigeriano, che salterà la gara contro il Monza e poi partirà per la Coppa d’Africa. Victor sarà sicuramente assente le prime tre gare del 2024, contro Torino, Salernitana e Sassuolo. Se la Nigeria dovesse essere eliminata ai gironi, allora tornerà per la sfida del 28 gennaio contro la Lazio. Stesso discorso per il primo incrocio di febbraio, contro il Verona, che si disputerà contemporaneamente ai quarti di finale della Coppa d’Africa. L’ultima gara che potrebbe saltare Osimhen è Milan-Napoli dell’11 febbraio, ma accadrà solo se la Nigeria dovesse raggiungere la finale della competizione, prevista proprio lo stesso giorno.
Il principale candidato a sostituire Osimhen è Raspadori. Già Spalletti l’anno scorso lo preferiva a Simeone quando Victor era indisponibile. Jack infatti collezionò dieci presenze da titolare in campionato, mentre il Cholito solamente una. Questa stagione il trend è rimasto invariato: quattro da titolare per Simeone, undici per Raspadori. Da un lato però Garcia aveva sempre preferito Raspa in assenza di Osimhen, dall’altro Mazzarri contro il Real Madrid ha lanciato subito Simeone titolare, così come contro il Frosinone. Si prospetta quindi una staffetta tra i due, con Jack che probabilmente partirà più spesso dal primo minuto per motivi tattici, e Simeone che potrebbe avere anche lui delle chance da titolare, ma più spesso a gara in corso.