Dalla fatal Bologna alla Supercoppa: altro bivio contro Italiano. Ma con due recuperi attesi
Fonte: di Antonio Gaito per Tuttomercatoweb.com
Arriva il Bologna e, come sempre, il Napoli vive una fase cruciale della sua stagione. E' già successo due volte e domani potrebbe esserci il terzo incrocio altamente simbolico. A novembre il Napoli fu spazzato via, lo sfogo post-partita di Antonio Conte contro la squadra fece immaginare addirittura un passo indietro del tecnico del Napoli che poi si rigenerò con una pausa a Torino in famiglia. Da quel momento la svolta col cambio modulo fino alla vittoria in Supercoppa. Chi c'era dall'altro lato? Sempre il Bologna di Italiano. Un Napoli travolgente anche sul piano del gioco, il secondo trofeo dopo lo Scudetto, ma poi un periodo troppo altalenante - con tanti infortuni o meno, come in questa fase - fino all'incrocio di domani che può sancire l'aritmetica conquista della Champions League. Una gara che può essere di nuovo spartiacque, non solo del campionato, ma anche del progetto Napoli perché può portare all'incontro tra Conte e De Laurentiis. Un summit decisivo per capire se ci potrà essere un punto d'incontro tra le ambizioni del tecnico ed un Napoli che deve rinnovarsi abbassando età e monte stipendi e senza grandi possibilità di spesa dovendo già riscattare Hojlund e Alisson Santos per un esborso pronti via di una sessantina di milioni.
Due ritorni molto attesi
La gara col Bologna segnerà anche il ritorno del capitano dei due Scudetti e della Supercoppa. Giovanni Di Lorenzo ha recuperato, era già in panchina a Como, ed ha la possibilità di partire dal primo minuto a destra nei tre di difesa al posto di Beukema. La giornata di ieri ha dato in questo senso conferme importanti, così come i 90 minuti disputati giovedì nell’allenamento congiunto contro la Scafatese. Di Lorenzo è fermo dal 31 gennaio contro la Fiorentina, quando quel movimento innaturale fece temere anche il crociato, ma per fortuna cento giorni dopo si riprenderà la maglia da titolare. Si rivedrà - almeno in panchina - anche Antonio Vergara, fermato sul più bello, quando il rendimento era altissimo e sembrava pronto a prendersi anche la nazionale.
Le scelte di Conte
Tra i pali ci sarà ancora Milinkovic-Savic, considerando che Meret non viene più alternato e preso in considerazione. Detto del ritorno di Di Lorenzo nei tre di difesa con Rrahmani e Buongiorno, non sembrano esserci particolari dubbi di formazione per Conte che non intende cambiare sistema e uomini. Lobotka-McTominay in mezzo al campo e la coppia De Bruyne-Alisson alle spalle di Hojlund in cerca di un gol che manca da troppo e più in generale di un maggiore coinvolgimento in una manovra offensiva che stenta a decollare nell'ultimo periodo. A sinistra va verso la conferma Gutierrez, favorito su Spinazzola che ad oggi non ha l'accordo per il rinnovo del contratto in scadenza, ed a destra inamovibile Politano.