Lega Serie A ricorda Barone: “Il calcio italiano perde un dirigente di grandissimo spessore"
Joe Barone non ha vinto la sua partita più importante. Il direttore generale della Fiorentina è morto poco fa al San Raffaele di Milano, ospedale nel quale era ricoverato da domenica pomeriggio, quando era stato trasportato con un'ambulanza attrezzata dopo il malore che lo aveva colto dal ritiro della Fiorentina per la gara contro l'Atalanta, poi rinviata.
Moltissimi i messaggi di cordoglio che arrivano dal mondo del calcio. Fra questi, anche quello del presidente della Lega Serie A, con le parole del presidente Lorenzo Casini: "La Lega Serie A esprime il proprio cordoglio e si stringe alla famiglia, a Rocco Commisso, alla squadra e a tutto il personale della ACF Fiorentina per l’improvvisa scomparsa del Direttore Generale Joe Barone. Il Presidente di Lega Serie A Lorenzo Casini ha dichiarato: “Il calcio italiano perde una figura dirigenziale di grandissimo spessore. Joe nei sui anni alla guida della Fiorentina ha saputo esprimere passione, competenza e visione che hanno permesso alla società e alla squadra di raggiungere importanti risultati sia sul campo, sia gestionali, con l’inaugurazione dello straordinario impianto del Viola Park. Joe era un grandissimo lavoratore, che ha portato in Serie A e nel calcio italiano lo spirito imprenditoriale americano e la capacità di pensare in grande. Era generoso e sempre pronto a lottare per il bene del sistema. Ci mancherà davvero molto”.
La Lega Serie A esprime il proprio cordoglio e si stringe alla famiglia, a Rocco Commisso, alla squadra e a tutto il personale della ACF Fiorentina per l’improvvisa scomparsa del Direttore Generale Joe Barone. Il Presidente di Lega Serie A Lorenzo Casini ha dichiarato: “Il calcio italiano perde una figura dirigenziale di grandissimo spessore. Joe nei sui anni alla guida della Fiorentina ha saputo esprimere passione, competenza e visione che hanno permesso alla società e alla squadra di raggiungere importanti risultati sia sul campo, sia gestionali, con l’inaugurazione dello straordinario impianto del Viola Park. Joe era un grandissimo lavoratore, che ha portato in Serie A e nel calcio italiano lo spirito imprenditoriale americano e la capacità di pensare in grande. Era generoso e sempre pronto a lottare per il bene del sistema. Ci mancherà davvero molto”.