Processo Maradona, nuove accuse shock: “Poteva salvarsi con un diuretico”
Continuano ad emergere dettagli drammatici nel processo per la morte di Diego Armando Maradona. In Argentina sono sotto accusa sette operatori sanitari, imputati per omicidio premeditato in relazione agli ultimi giorni di vita del Pibe de Oro.
A Maradona poteva bastare un diuretico
Secondo quanto riportato da Le Parisien, durante una delle ultime udienze un medico vicino a Maradona avrebbe sostenuto che il campione argentino avrebbe potuto essere salvato con cure molto più tempestive. “Sarebbe potuto stare meglio in 48 ore con la semplice somministrazione di un diuretico”, ha dichiarato il dottore davanti al tribunale, alimentando ulteriormente le polemiche sulla gestione sanitaria dell’ex numero 10 del Napoli.
Cosa rischiano gli imputati
La difesa di alcuni imputati continua invece a contestare la ricostruzione dell’accusa, soprattutto riguardo alla presunta lunga agonia del campione argentino. Gli imputati rischiano pene fino a 25 anni di carcere, mentre la conclusione del processo è attesa entro il prossimo luglio.