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Scudetto ancora possibile? Il messaggio di Conte e l'altro obiettivo da salvaguardare

di Pierpaolo Matrone

Il pareggio di Parma ha rallentato la corsa del Napoli, ma non ha cancellato gli obiettivi di questo finale di stagione. Lo scudetto resta appeso a un filo sottilissimo, con l’Inter avanti di nove punti a sei giornate dalla fine, ma la priorità ora è difendere il secondo posto e mettere in sicurezza la qualificazione in Champions League. La sfida contro la Lazio diventa quindi uno snodo fondamentale. Una vittoria permetterebbe alla squadra di Antonio Conte di consolidare la propria posizione e tenere a distanza le inseguitrici, sfruttando anche un calendario che vede i biancocelesti impegnati su più fronti, con la semifinale di ritorno di Coppa Italia all’orizzonte.

Conte ripete: "Finché la matematica non ci condanna..."

Il Napoli arriva all’appuntamento con il rimpianto per i due punti lasciati a Parma, dopo il successo nello scontro diretto con il Milan che aveva riacceso le speranze. Conte, però, ha ribadito chiaramente la linea: il sogno resta vivo finché la matematica non lo spegnerà, ma serve un finale perfetto. Un fattore chiave sarà il Maradona. Gli azzurri non perdono in casa dall’8 dicembre 2024, proprio contro la Lazio, in una gara decisa da Isaksen. Un precedente che aggiunge ulteriore motivazione. Davanti al proprio pubblico, il Napoli ha costruito gran parte del suo percorso. Ora serve un’altra prova di forza per trasformare la delusione in slancio e mettere un sigillo importante sulla stagione. A riportarlo è Tuttomercatoweb.com.


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