Serate milanesi con escort e droga, circa 70 calciatori coinvolti: tra questi tesserati di 5 club di A
Un nuovo caso rischia di scuotere il mondo del calcio italiano: secondo quanto riportato dall’ANSA, sarebbero almeno 70 i calciatori coinvolti, come frequentatori, nelle feste organizzate da un’agenzia milanese finita al centro di un’indagine della Procura di Milano per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Tra i partecipanti figurerebbero tesserati di club come Inter, Milan, Juventus, Sassuolo e Verona, anche se al momento nessuno risulta indagato. Le ricostruzioni parlano di eventi organizzati anche durante il periodo del lockdown, con incontri esclusivi e servizi illegali destinati principalmente a calciatori professionisti.
L’indagine e le accuse
L’inchiesta ha preso avvio dalla denuncia di una giovane, che nell’agosto 2024 ha accusato un uomo e una donna, ora agli arresti domiciliari insieme ad altre due persone. Secondo gli investigatori, attraverso una società sarebbe stato gestito un sistema organizzato di eventi con pacchetti “all inclusive”, comprendenti locali di lusso, escort e altre attività illecite. Dagli atti emerge anche un’intercettazione in cui una giovane donna cerca di ricostruire la data di un rapporto avuto con un calciatore per identificarne la paternità. I nomi dei giocatori coinvolti, tuttavia, restano omissati nell’ordinanza firmata dal giudice.