Villa, Cavani e Lewandowski: una giornata campale per il mercato
Fonte: Tmw
L'ultima giornata di Premier League, solitamente, è quella dei verdetti. Scudetti, retrocessioni, solitamente si riducono al lumicino. Basti pensare al gol di Aguero nella scorsa stagione, con QPR salvo al 91' e raso al suolo nei due minuti successivi. Un affare che qualcuno, in malafede, aveva bollato come un biscotto. Alle volte a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. Ricordi a parte, in questa stagione sarà tutto diverso. La retrocessione si è decisa martedì scorso, con la sconfitta del Wigan per 4-1 contro l'Arsenal, a chiudere una lotta frenetica e stramba, con molte società che sembravano salve a novembre e che poi sono rientrate nel calderone della relegation a poche giornate dal termine.
Lo scudetto è in mano United più o meno da settembre, mentre è da decidere - come in Italia - l'ultimo escluso dalla Champions League. Qui Fiorentina o Milan, là corsa a tre con Chelsea, Arsenal e Tottenham. I Gunners giocano con il Newcastle già salvo al St. James' Park, gli Spurs contro il Sunderland di Di Canio, il Chelsea fresco campione di tutto - in attesa di sabato prossimo - contro l'Everton. L'incontro più difficile ce l'ha davvero Benitez, che però è virtualmente già ammesso alla prossima Champions League. La sfida londinese fra Arsenal e Tottenham fa pensare anche al prossimo giro di centravanti che potrebbe delinearsi.
Pare che Andre Villas Boas abbia confermato, seppur a taccuini richiusi e microfoni spenti, la trattativa con il Barcellona con David Villa. Gli Spurs rischiano molto e probabilmente non raggiungeranno la Champions League, e forse è per questo che i condizionali usati dallo Special Two non abbiano ancora creato titoloni sui giornali. Poi c'è Edinson Cavani, che piace al Manchester City ma pure al Chelsea di Mourinho e all'Arsenal di Wenger: in particolare il francese, dopo Jovetic, potrebbe lanciare l'assalto all'uruguagio, che però preferirebbe altre destinazioni come il Real Madrid. Infine Lewandowski, oggetto dei desideri di quasi tutte le squadre d'Europa, che ha stregato Mourinho con il poker al Signal Iduna Park che ha di fatto eliminato il Real Madrid dalla Champions League. Una squadra su due - difficile pensare che il Chelsea perda con tantissimi gol di scarto - sarà costretta a ridimensionare le sue scelte di mercato. In una domenica che solitamente decide il campionato, verranno delinate gran parte delle strategie future.