.

Allegri-Napoli, Scozzafava: "Suo nome conferma l'ambizione di ADL"

di Fabio Tarantino

Monica Scozzafava, giornalista del Corriere della Sera, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video.

Antonio Vergara pare interessare al Como per una cifra non oltre i 30 milioni. Sarebbe poco rispetto ad altri giocatori come Palestra valutato 50 milioni. Come la vedi?
"Insomma, Palestra 50 milioni, Vergara solo 30? Sarebbe da pensare subito alle pretese per Palestra da parte dell’Atalanta. Palestra ha fatto una stagione tutta da titolare e ha dimostrato di essere all’altezza di una grande squadra, quale può essere l’Inter. Vergara è stato un po’ più penalizzato dal fatto che all’inizio, per problemi di rosa, non giocava e poi per quell’infortunio che gli è capitato nel suo momento migliore, quando ha avuto la possibilità di giocare e mettere in mostra il suo grande talento. Poi è stato fermato da un infortunio. Io credo che la cifra sia assolutamente bassa rispetto a quello che è il mercato complessivo. Detto questo, credo che Allegri voglia vederlo, voglia parlargli. Fa piacere che un giocatore come lui abbia l’interesse di una società oggi importante e ambiziosa come il Como, però non credo che il Napoli possa privarsene a cuor leggero."

Tornando agli aspetti fuori dal campo, si parla dell’offerta di Rizzetta per acquisire il Napoli. Quanto c’è di concreto in questa pista?
"È una vicenda che non mi ha mai appassionato, quindi faccio una premessa doverosa. Tant’è che sulle pagine del Corriere della Sera non è stata mai affrontata né in maniera approfondita né superficiale. Sono convinta che ci sia stata un’interlocuzione tra il presidente De Laurentiis e Rizzetta, per conto di una cordata americana, ma non ho mai creduto che De Laurentiis in questo momento potesse anche solo valutare un’offerta del genere. Da quello che abbiamo letto è significativa, ma resta da verificare. Non sono assolutamente convinta della fondatezza, non del fatto che possa esserci stata un’interlocuzione o un dialogo, ma dell’idea che De Laurentiis possa vendere il Napoli. I fatti di oggi confermano il mio scetticismo e quello del giornale."

Perché oggi Massimiliano Allegri non è preso benissimo da una parte della piazza di Napoli?
"Oggi non lo so. Sicuramente appena è venuto fuori il suo nome ci sono stati commenti poco felici. Francamente non saprei dire il motivo, perché arriva un allenatore esperto, con sei scudetti, due semifinali di Champions, che non si può giudicare per le ultime due stagioni alla Juventus, dove si è trovato a gestire situazioni disastrose dal punto di vista ambientale più che tecnico. La scelta Allegri è fatta nel segno dell’ambizione del Napoli, non nel segno di un downgrade. Con Italiano sarebbe stato un downgrade? Probabilmente sì, perché bisognava avere pazienza prima di vedere risultati che oggi, per il Napoli, sono imprescindibili. Io non sono né per il risultatismo né per il giochismo: il Napoli ha il dovere di stare ai piani alti della classifica, e serve un allenatore che sappia gestire una squadra forte, non costruirla da zero. Non capisco lo scetticismo dei tifosi, che magari sono gli stessi che dopo due sconfitte cambierebbero idea su chiunque."

Questo discorso vale anche per De Bruyne e Lukaku?
"Sicuramente su De Bruyne ne sono certa. Su Lukaku non lo so, bisogna vedere anche il mondiale che farà. Il Napoli ha una linea precisa, quella di abbassare il monte ingaggi e ringiovanire la rosa, quindi Lukaku non rientra in questi parametri e potrebbe essere un giocatore su cui Allegri dovrà rinunciare."

Allegri si ritroverà una squadra da costruire o già pronta?
"Io ritengo che Allegri sia un tecnico esperto e intelligente, quindi non credo che arrivi e cambi tutto subito. Una delle sue qualità è la versatilità e il trasformismo, quindi non escludo che possa cambiare in base alle partite, ma inizialmente non stravolgerà nulla."

Ti aspetti pochi ritocchi o una rivoluzione sul mercato?
"Non mi aspetto pochi ritocchi: un vice Di Lorenzo, un centrocampista e bisogna capire la situazione di Lukaku. Allegri valuterà, ma immagino che un vice Haaland lo voglia, quindi mi aspetto comunque interventi mirati."


Monica Scozzafava a Napoli Talk
Altre notizie
PUBBLICITÀ