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Annarumma fa il nome: “Il Mondiale può consacrarlo definitivamente a livello internazionale”

di Francesco Carbone

Giuseppe Annarumma, giornalista di Dazn e Fifa, inviato al Mondiale, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video.

Quale squadra partecipante al Mondiale vedi meglio ai nastri di partenza? E quale possibile sorpresa potrebbe emergere? “A bocce ferme ci sono diverse squadre che possono lottare per il titolo. La prima è la Spagna, che ha un blocco di giocatori giovani ma già forti ed esperti: Yamal, Pedri, Fabián, Rodri. Ha dimostrato anche agli ultimi Europei di essere una squadra molto tecnica, bella e concreta. Forse le manca un vero bomber, ma per come gioca non ne ha nemmeno bisogno. Poi c’è la Francia, che sulla carta ha una rosa fenomenale. Ha già giocato due finali negli ultimi Mondiali, una vinta e una persa contro l’Argentina. Ha tantissimi campioni, ma non è facile gestire tutti questi talenti. La mia parte razionale dice Spagna, ma attenzione anche all’Inghilterra, ottima squadra anche se senza alcuni giocatori importanti come Cole Palmer e Phil Foden. Non la vedo tra le favorite assolute, ma può arrivare lontano. C’è poi l’Olanda, squadra con grande identità e spirito di appartenenza, che spesso meriterebbe qualcosa in più. Tra le possibili sorprese ci sono il Marocco, forte dell’esperienza dell’ultimo Mondiale, e anche la Costa d’Avorio, che mi intriga molto. Ha battuto la Francia in amichevole e può essere una mina vagante. E non dimentichiamo le nazionali africane, che spesso mettono in difficoltà le big europee e sudamericane. Infine il Brasile di Ancelotti: non sarà forse il Brasile più forte degli ultimi anni, ma resta una squadra con grande qualità e con uno dei migliori allenatori al mondo”.

In chiave Napoli, cosa può dire questo Mondiale? Il club guarderà anche al Belgio? “Sì, sicuramente sarà importante osservare il Mondiale del Belgio. Sarò curioso di vedere De Bruyne e Lukaku: il primo sembra aver ritrovato entusiasmo, il secondo arriva con una condizione fisica e mentale da valutare. In chiave Napoli può dire molto anche McTominay, che sta vivendo un grande momento. Ha fatto una stagione importante e questo Mondiale può consacrarlo anche a livello internazionale. Poi c’è Rabiot, che con l’arrivo di Allegri potrebbe essere un nome molto interessante, soprattutto se dovesse partire Anguissa. È un centrocampista completo, affidabile, già pronto: sarebbe un sostituto ideale. Il Napoli deve stare attento anche al mercato: queste competizioni possono cambiare il valore dei giocatori e attirare l’attenzione di altri club”.

Non hai citato il Portogallo. E Cristiano Ronaldo? “È vero, il Portogallo è una delle squadre più interessanti. E poi c’è Cristiano Ronaldo: per tanti tifosi sarà un giocatore da seguire con grande attenzione. Sarebbe una storia bellissima se potesse vivere un grande finale internazionale, considerando la carriera straordinaria che ha avuto”.

Tu farai il tifo per qualcuno in particolare? “Più che tifare, sarà un Mondiale da “osservare”. È sempre interessante vedere come cambiano gli equilibri. L’importante è che il calcio continui a evolversi e che ci sia spettacolo”.


Giuseppe Annarumma a Domenica Azzurra
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