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Ass. Cosenza: "Via pista col primo anello. Ok a stadio nuovo, aspettiamo vero progetto!"

di Fabio Tarantino

Edoardo Cosenza, assessore alle infrastrutture e ai trasporti del Comune di Napoli, è intervenuto nel corso de Il Bar di Tuttonapoli, trasmissione sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android).

"Stadio Maradona? C’è un piano che va avanti da quasi un anno. All’inizio dell’anno scorso comunicammo al presidente De Laurentiis che stavamo preparando un masterplan per il recupero del Maradona. Promettemmo di consegnarlo entro il 30 aprile e lo abbiamo fatto. L’ho discusso personalmente con lui, poi anche con il sindaco. Noi andiamo avanti su questa strada perché è l’unica possibile oggi per il Comune di Napoli. Se vogliamo provare ad avere gli Europei anche a Napoli – cosa che vogliono Roma e il Governo – dobbiamo presentare un progetto approvato entro l’estate. Il programma va avanti da almeno nove mesi.

Il recupero del terzo anello può portare tra gli 8.000 e i 10.000 posti in più, da curva a curva, passando per i distinti: posti popolari, e ci tengo a dirlo perché sono un tifoso di curva. Oggi trovare posti economici è quasi impossibile. Non è un’operazione semplice: il terzo anello non fu chiuso per motivi di sicurezza, ma per le vibrazioni, troppo fastidiose. Stiamo lavorando su questo da tempo. Avremo anche un prototipo di intervento, perché questo lavoro va fatto a prescindere, sia per aumentare la capienza sia per poter lavorare sul primo anello senza perdere posti. Il nostro piano non prevede mai l’interruzione dell’uso dello stadio, nemmeno per un giorno.

Tempistiche? Entro pochi mesi avremo il primo prototipo. Lavoreremo inizialmente su una sola porzione del terzo anello, perché è suddiviso in parti indipendenti tra i tralicci. L’obiettivo è intervenire entro il primo semestre del 2026, per fare tutte le prove necessarie e dimostrare anche ai cittadini che le vibrazioni possono essere ridotte a livelli non percepibili. Questo è un dovere. C’è il fotovoltaico sulla copertura, il recupero delle acque, un primo anello completamente rivisto con piena visibilità secondo i parametri UEFA. Oggi dal primo anello non si vede quasi nulla, nemmeno dalla tribuna.
Nel nostro progetto il primo anello diventa una curva compatta e visibile, mentre sotto nasceranno spazi commerciali. Il Maradona Experience è una miniera d’oro: museo, tour, ristorante, bar. Al Bernabéu il solo tour ha incassato 45 milioni di euro nel primo anno. Tutti i tifosi del mondo vogliono vedere dove ha giocato Maradona.

Se il presidente vuole fare uno stadio nuovo, noi siamo assolutamente d’accordo. Ma deve presentare un progetto realistico, con un piano economico-finanziario. Deve dire dove e come. Noi siamo pronti ad accoglierlo, ma al momento non vedo alcun progetto. Appena ce lo presenterà, ne discuteremo. La pista d'atletica resta? No, perché con il nuovo primo anello i tifosi devono essere avvicinati al campo. Serve una struttura compatta, come vuole anche l’UEFA.

Euro 2032? Entro luglio serve un progetto esecutivo approvato. Senza quello non si compete. Può essere il progetto del Comune o quello del presidente, se arriverà. Noi stiamo andando avanti con il nostro cronoprogramma. Il Governo vuole Napoli agli Europei: un Europeo senza lo stadio di Maradona sarebbe impensabile".


Edoardo Cosenza al Bar di Tutto Napoli
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