Bargiggia a sorpresa: "Conte? So che ADL vuole cambiare, Manna già avvertito..."
“De Laurentiis ha in testa Fabregas per il dopo Conte, avesse il suo ‘ok’ lo prenderebbe subito. Ma è molto difficile. So che lui valuta molto bene anche Farioli. Per me al 70% Conte comunque va via”. Paolo Bargiggia, giornalista, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi seguire sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o per Android), qui sul sito anche in video.
Com’è attualmente la situazione del Napoli, anche legata a Conte, a Manna?
"So che in questo momento il silenzio tombale di De Laurentiis è figlio di una grossa delusione, di un grosso fastidio, di una valutazione fatta su due stagioni di mercato costosissime che non lo hanno soddisfatto e chiaramente in queste valutazioni sul mercato fatto non l’hanno soddisfatto ovviamente per gli investimenti, 350-390 milioni, comunque pur a fronte delle due cessioni importanti di Osimhen e Kvaratskhelia. Ma sicuramente una crescita delle spese, una contrazione dei ricavi che poi hanno portato sostanzialmente a contingentare per gli indici, i parametri, il mercato del Napoli a gennaio e chiaramente per la testa di De Laurentiis, ma non solo, gli imputati di questo mercato, di questa delusione sono sicuramente l’allenatore Antonio Conte e in subordine il direttore sportivo Manna, che però a mio avviso ad oggi, parliamo oggi, quindi con una Champions ancora da conquistare e con una stagione da concludere, a mio avviso oggi nelle percentuali Antonio Conte nonostante un anno di contratto secondo me è più fuori che dentro dal Napoli, ma con percentuali piuttosto alte, io ti dico 70-30, perché poi lì la valutazione verrà fatta anche ancora sull’anno di contratto, sull’eventuale liquidazione, insomma sono tanti soldi perché Conte al lordo a stagione, solo lui credo costi sui 18 milioni di euro, quindi sono molte cose da fare. Anche Manna è un po’ finito nel mirino, però sicuramente è un aziendalista, sta cercando di recuperare terreno. Io so che De Laurentiis dovrebbe riaprire un nuovo ciclo con un nuovo allenatore, un nuovo direttore sportivo, però per esempio adesso parleremo delle alternative per gli allenatori, ma il direttore sportivo Manna potrebbe anche recuperare, ma soprattutto se De Laurentiis non trovasse il direttore sportivo che ha in testa e che fa al caso suo."
Sull’allenatore cosa puoi dirci?
"Vi posso dire che un obiettivo, il sogno di De Laurentiis sulla panchina per la prossima stagione, ma ti faccio già la premessa che secondo me è molto molto difficile, è Cesc Fabregas. Però guarda, su Fabregas lo scenario è questo: potrebbe restare anche a Como, potrebbe, se dovesse lasciare Como, andare anche al Chelsea, cioè comunque è un allenatore che può scegliere veramente dove andare. A questo punto è chiaro che De Laurentiis è abituato a provare o a puntare in alto e quindi questa cosa va raccontata perché io so che è nei suoi pensieri. Nel frattempo però si cautela sondando altri terreni: io so che è stato dato mandato a Manna di parlare, di sondare un po’ la volontà e fare delle valutazioni su Italiano, di questo ne avevamo già parlato, è un allenatore che comunque, è chiaro, il profilo è meno suggestivo ovviamente di Fabregas, però anche negli anni passati De Laurentiis un pensiero su Italiano l’aveva fatto. Quindi credo che Manna stia lavorando per recuperare e per seguire i desiderata di De Laurentiis. So anche che Manna, se potesse suggerire, ha in testa un altro tipo di allenatore che invece è De Zerbi. Ecco, questo è il tema sullo scenario degli allenatori che mi sento di fare."
E sui direttori sportivi?
"Sui direttori sportivi ti dico questo, ma sono cose che avevo anche scritto ultimamente, forse aggiungo un nome: l’idea era di andare a provare a sondare Sartori del Bologna, da qui l’eventuale accoppiata con Italiano. So che è molto gradito anche D’Amico, l’attuale ds dell’Atalanta, e poi avevo fatto il nome del tedesco dell’Eintracht Francoforte, che si chiama Markus Krösche, però mi dicono che lui vorrebbe forse restare su un panorama diverso e non nel campionato italiano. La fotografia è questa. Ovviamente passa tanto nei piani la conquista di un posto Champions, che ti permetterà anche di fare delle valutazioni con dei programmi più o meno ambiziosi, ma secondo me con un possibile cambio sulla panchina e dopo due anni di spese importanti, anzi tre, perché poi tutto sommato anche nell’anno post Scudetto vennero spesi sui 100 milioni sul mercato vendendo poco, quindi siamo a 400 milioni più o meno mal contati in tre stagioni e con un mercato che è bloccato da degli indici è chiaro che De Laurentiis secondo me tornerà a fare quello che ha sempre fatto benissimo, cioè aprire dei cicli, ringiovanire la rosa e rendere più sostenibile la voce monte ingaggi."
Quanto diventa concreta la possibilità che Conte e De Laurentiis si salutino? E soprattutto da parte di chi?
"Conte è imprevedibile. Allora io ti dico che ad oggi la fotografia è questa: da quello che so io De Laurentiis vorrebbe cambiare, questo è un fatto, punto primo, però non sappiamo cosa vorrebbe fare Conte. Ti dico che dobbiamo stare molto vigili perché fino a quando Spalletti non avrà rinnovato con la Juve, anche se secondo me sarebbe una follia non rinnovarlo, sai benissimo il feeling Chiellini-Conte, i contatti della scorsa estate quando poi a mio avviso da un lato si tirò indietro Conte sostanzialmente senza neanche poi approfondire un dibattito con De Laurentiis. Se io ti dico che oggi il proprietario del Napoli cambierebbe l’allenatore, non sappiamo cosa vuol fare l’allenatore. Secondo me dipenderà molto anche dalle eventuali proposte che potrebbe avere. In Inghilterra qualcuno lo sta sponsorizzando con il Manchester United."
Se De Laurentiis avesse l’ok di Fabregas al 100%, lo prenderebbe subito?
"Subito. Io so che c’è in testa questo sogno, questo progetto, però sono stato il primo a dire che è una cosa molto difficile. Lui anche negli anni passati, se ricorderete, ci fu un’epoca in cui fece un casting piuttosto ambizioso, mi pare due o tre anni fa, che poi non riuscì a centrare. Dopo Spalletti poi prese Garcia ma prima fece un casting di un certo livello. Ecco, io credo che adesso, memore di quella cosa, parta ancora forte, però a mio avviso come alternative che lui sta preparando, ti dicevo, mi hanno detto che ha dato un mandato esplorativo a Manna per parlare con Italiano. So che lui valuta molto bene anche Farioli e quindi credo si stia muovendo per tempo. Poi c’è l’imprevedibilità Conte e c’è anche il discorso Champions, ma il Napoli in Champions non mi porta a pensare che sia un rafforzativo per la permanenza di Conte."