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Bordin: "Alisson ha una qualità che poche ali hanno. Giovane? L'ho visto a Verona e..."

di Pierpaolo Matrone

Roberto Bordin, allenatore, è intervenuto nel corso di "Pausa Caffè" sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito o sulle app (qui per Iphone/Ipad o qui per Android): “Alisson Santos? È giusto andarci piano, ma parliamo di un esterno che ha caratteristiche non comuni nel nostro campionato: punta l’uomo e tira. È una qualità importante per un attaccante di fascia. Oltre all’impegno e alla voglia di dimostrare, ha personalità. Poi è chiaro: deve migliorare l’intesa con i compagni, nelle combinazioni e nelle scelte, ma l’impatto è stato immediato e meritava continuità”.

Inserimento rapidissimo: è aiutato dall’ambiente Napoli?
“Napoli aiuta, certo: ambiente, allenatore e società rendono l’inserimento più semplice. Ma lui si è calato subito nella parte. Questo conta”.

Giovane ha avuto un impatto meno brillante: è solo questione di tempo?
“Ha caratteristiche diverse. Resta un talento e probabilmente ha bisogno di più tempo. Alisson, invece, porta strappi e conclusioni. Giovane, per quello che ho visto anche a Verona, è uno che si crea sempre 2-3 occasioni a partita”.

Politano ed Elmas a zero gol: è solo un problema di singoli o anche tattico?
“Dipende dalle annate e dal contesto. Politano è più portato agli assist che al gol: quando hai riferimenti offensivi come il centravanti o mezzali d’inserimento, l’esterno diventa ‘assist-man’. Elmas è diverso: è un giocatore maturo, adattabile a più ruoli. Mi auguro ritrovi il gol perché è importante”.

Rispetto all’Inter che segna con i quinti, il Napoli sembra meno prolifico sugli esterni.
“Quando trovi squadre chiuse, se hai esterni che saltano l’uomo e mettono la palla giusta, crescono assist e occasioni per gli altri. Non sempre l’esterno deve chiudere in doppia cifra”.

Quanto è mancato Anguissa? Più di altri big?
“Sono mancati in tanti, per caratteristiche diverse. Ma Anguissa è fondamentale: è una diga in non possesso, dà calma e qualità nell’impostazione, e ogni tanto segna anche gol pesanti. Lui e McTominay sono punti cardine. Con tante assenze e poche alternative, Conte ha dovuto fare scelte obbligate: per quello che è mancato, sta facendo tantissimo”.

Il Napoli va a Verona: blocco basso e partita chiusa? Come si scardina?
“Quando fai la partita, devi allargare il gioco, aprire le maglie difensive e cercare imbucate, cross bassi, esterni che rientrano e palloni forti dentro l’area occupando gli spazi. Detto questo, non sono convinto che il Verona si difenderà sempre basso: ho visto gare in cui ha provato a giocare e spesso meritava di più. Stanno cercando una maggiore praticità per chiudere il campionato con dignità”.


Roberto Bordin a PausaCaffè
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