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Calamai: "Italiano? Rosa vecchia per lui. E poi cosa ha vinto per darti garanzie?"

di Fabio Tarantino

Luca Calamai, giornalista, editorialista di Tmw, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi vedere qui sul sito o ascoltare sulle app (qui per Iphone o qui per Android) ed in auto col DAB. "Critiche a De Laurentiis per il centro sportivo? Io vorrei che quelli che si lamentano i laurenti facessero una giratina verso la capitale e andassero dove passano un pomeriggio verso i tifosi della Roma, poi se ne hanno voglia quelli che non vanno allo stadio della Lazio, poi se ancora ha dei dubbi può risalire di 300 km, viene a Firenze e chiede ai tifosi di Firenze a quanto gliene frega del Viola Park ma poi non vincono un trofeo da 25 anni. In sintesi, io credo che De Laurenti che sicuramente è arrivato nel calcio con un po' d'arroganza, convinto di poter sapere tutto, di poter spiegare tutto, di poter raccontare tutto, di avere in mano le ricette giuste di tutto, credo che abbia capito anche il fatto frutto dei suoi errori. Ragazzi ma come si fa oggi? Oggi Napoli è una squadra che ha un riferimento in Italia, è un riferimento per me, io la penso come De Laurenti, se non avete avuto un seguito di infortuni probabilmente avrebbe lottato fino all'ultimo secondo per lo scudetto".

"Ma Italiano cosa ha vinto per essere considerato una garanzia dai tifosi del Napoli? E' un buon allenatore, più da coppa che da campionato, ma Napoli è un'altra cosa, lì devi vincere. Con lui avresti dovuto rivoluzionare l'organico, la squadra è vecchia, lui chiede pressing a tutto campo, dovevi cambiarne tanti. Allegri è la giusta soluzione per un paio d'anni, per un gruppo che verrà confermato. Poi è chiaro che in futuro anche io mi aspetto qualcosa di diverso. E dico anche che Allegri, con simpatia, sta invecchiando male. E poi al suo posto chi prendevi? Maresca, Guardiola o Iraola? Non ci vengono, vanno in Premier. Non sono allenatori che considerano l'Italia. E comunque Allegri è un rischio e lo sa anche lui, però l'ultimo Milan è stato un manicomio del pallone. Quindi, in sintesi, tra le alternative, Allegri è stata l'opzione migliore, ma è stata una scelta poco coraggiosa". 


Luca Calamai a Pausa Caffè
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