Caprai: "Milinkovic poteva far meglio sul gol, ha lacune. Meret? Non è indietro nelle gerarchie"
Riccardo Caprai, analista di Goalkeepermania e allenatore dei portieri, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi seguire sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o per Android), qui sul sito anche in video.
Milinkovic-Savic poteva fare qualcosa in più sul gol del Torino? "Su una palla rimessa in mezzo in quel modo, il portiere dovrebbe assolutamente coprire quella zona di porta, ti allenano anche per questa cosa, perché la parte più lontana di porta è difficile da coprire e se la palla viene girata sul secondo palo il portiere può poco. L'importante è che copra quella porzione dove poi il Napoli ha subito gol. A malincuore bisogna dire che Milinkovic-Savic su quel gol poteva fare di più".
Meret ora è un po' più indietro nelle gerarchie:
"Arriva da un infortunio che l'ha tenuto fuori dai campi per un po' di tempo. Su Milinkovic-Savic mi esprimo come nei mesi precedenti: è un buon portiere che però ha delle lacune e quindi ogni tanto queste vengono fuori. Adesso Meret sarà un po' più indietro prettamente per l'infortunio. Nelle gerarchie, ritengo che Conte sia un allenatore molto intelligente che sappia quando schierare uno o l'altro in base alle partite. Già dall'acquisto di Milinkovic avevo questo pensiero: sono due portieri che hanno caratteristiche diverse e per questo continuo a credere che Conte farà la scelta del portiere in base a come vuole impostare la partita. Il calcio va verso questa direzione, i portieri sono molto diversi tra loro. Perciò non direi che Meret è indietro nelle gerarchie, ma che Conte farà le scelte in base all'avversario".
Alisson Santos ha fatto entrambi i gol calciando sul primo palo, anziché aprire il tiro: solo bravura o i portieri potevano fare qualcosa in più? "Sono conclusioni diverse. Quello con la Roma, la palla passa tra le gambe di Mancini, è un tiro molto più forte di quello che ha subito Paleari. A Svilar non possiamo dire niente sul gol, diventa molto complicato per il portiere in quei casi. Secondo me invece Paleari ha avuto un tempo di reazione troppo elevato sul gol che ha subito, per portare dentro la gamba e spingere o comunque andare in levagamba. Paleari aveva più possibilità di intercettare il tiro rispetto al gol bellissimo fatto contro la Roma".
Carnesecchi può guadagnare spazio in Nazionale? "Donnarumma è ancora un altro livello, gioca ad altissimi livelli da tanto tempo, ha vinto la Champions League, ha vinto l'Europeo, ora gioca in una grandissima squadra in Premier League... Carnesecchi rimane un portiere di assoluto livello che sicuramente farà parte della spedizione azzurra, sperando di andare ai Mondiali, però non lo posso paragonare con Donnarumma che ad oggi rimane il portiere su cui la Nazionale deve puntare".