.

Capuano: "Lukaku? Non è più quello di 6-7 anni fa, club deve fare valutazioni"

di Arturo Minervini

Eziolino Capuano è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video.

Mister, da tifoso quante speranze ha per l’Italia questa sera?

"Da tifoso sono convinto e spero che l’Italia vinca, ma non è una partita dall’esito scontato. Negli spareggi non lo è mai. Siamo più forti, ma l’Irlanda del Nord in casa si trasforma e fuori fatica. Hanno giocatori che non militano in grandi squadre, molti tra Serie B e livelli inferiori, ma questo non basta per dire che sarà facile."

Che gara si aspetta dal punto di vista tattico? 

"Loro faranno un blocco bassissimo e proveranno a portare la partita sullo 0-0 il più a lungo possibile. L’Italia dovrà avere pazienza, senza frenesia. Se si sblocca subito diventa facile, altrimenti può complicarsi: ti innervosisci, arrivano i fischi e la partita cambia."

Come si prepara una gara così a livello psicologico?

"Gattuso ha vissuto questi momenti da calciatore e può trasmettere mentalità e grinta. Ma soprattutto servirà pazienza. Se non segni subito devi restare lucido. La differenza tecnica c’è, ma va dimostrata."

Come si spiega l’impatto diverso tra allenatori e commissari tecnici?

"Sono due mestieri completamente diversi. Il commissario tecnico deve scegliere bene i giocatori, creare gruppo e dare poche idee, ma chiarissime. L’allenatore invece lavora ogni giorno, prepara l’avversario, modifica continuamente. Sono due mondi opposti."

La sosta favorisce l’Inter o il Napoli?

"Secondo me favorisce l’Inter. Però il Napoli sta facendo meglio dell’anno scorso: ha avuto tantissimi infortuni e nonostante questo è lì. Conte ha fatto un lavoro straordinario."

Il Napoli può ancora crederci?

"È difficile: il Napoli dovrebbe vincerle tutte e sperare che l’Inter perda punti. Molto dipenderà dagli scontri diretti. Se l’Inter non vince certe partite, allora può riaprirsi tutto." 

Che futuro vede per Romelu Lukaku

 "Sono un estimatore di Lukaku, ma bisogna guardare il presente. Tra età e infortuni non è più quello di 6-7 anni fa, quando attaccava la profondità ed era devastante. Le valutazioni spettano al club, che lo vede ogni giorno."


Eziolino Capuano a Pausa Caffè
Altre notizie
PUBBLICITÀ